Gioco
Lucca, vandalizzata la Maserati di Claudio Polonia: «Minacce chiare, ma vado avanti»
Scritte contro l’imprenditore e presidente della società di calcio Real Academy: «Sei morto, terrone vai via»
LUCCA. Nove sfregi per fare un danno e mandare un messaggio. Autore o autori anonimi, ma destinatario del raid vandalico evidente e di grande visibilità. È l’imprenditore nel settore dei ponteggi Claudio Polonia, 48 anni, origini napoletane e residenza a Lucca, presidente della Real Academy di San Cassiano a Vico.
La scoperta
Quando ieri mattina si è avvicinato alla sua Maserati Ghibli lasciata nel parcheggio della struttura sportiva lunedì sera per un guasto, ha iniziato a leggere la sequenza di offese e minacce vergate con un oggetto acuminato. Dalle rigature “semplici” alle scritte. Si va dall’abusivo a “sei morto”, da “Real m. ..a” a subito sotto “W Barsanti” e poi ancora “Terrone vai via”.
Il cofano, gli sportelli anteriori e sopra le ruote. Gli spazi di scrittura segnati sono nove e per chi ha subìto l’assalto teppistico contesto e significato sono chiari.
«Non cedo»
«È successa una cosa allucinante – spiega l’imprenditore – . Sono convinto che questa azione sia legata alla nota vicenda che mi vede in lite con il Comune per l’impianto sportivo. Non c’è stata alcuna rimozione e siamo ancora lì».
Il contenzioso
Da tempo il duello legale tra Comune e Polonia riguarda la legittimità di una serie di opere all’interno del centro. C’è un atto di revoca della concessione e di conseguente sgombero contrasto dal presidente della Real Academy. «La mia attività professionale si svolge fuori provincia e non credo sia collegabile a questo episodio – aggiunge – . Piuttosto i vandalismi sono arrivati il giorno dopo la mia comunicazione pubblica di voler andare avanti con l’attività e di non svincolare alcun giocatore svincolabile. È questo che mi fa rabbia. Sembra una cosa mirata per mandarmi un segnale come dire “devi smettere”, ma li ascolto di certo».
Il parcheggio
Lunedì sera la Maserati è rimasta nel piazzale dove non ci sono telecamere. La videosorveglianza è piazzata all’interno dell’impianto. Ieri mattina Polonia è tornato nel parcheggio per recuperare la fuoriserie che ha trovato segnata in quel modo. Dopo aver fotografato scritte e rigature si è presentato alla caserma dei carabinieri di Borgo Giannotti per sporgere querela contro ignoti.
«Contro di me»
«È chiaro che vado avanti – sottolinea – questa cosa non mi sconfigge, né mi abbatte. Ci vuole ben altro per fermarmi. Mi fa preoccupare, quello sì, temo per la mia famiglia. Non nascondo di aver paura».
Alla Real Academy sono iscritti 120 ragazzi più una trentina sono le persone che gravitano nella società a livello di organico.
«Diamo fastidio»
«Questo movimento dà fastidio – conclude – . Siamo primi nel campionato 2009 e secondi nel campionato 2007. Se dovessimo vincere andremmo a fare le Regionali. All’inizio ci davano per spacciati con quasi tutti i giocatori andati via, ma alla fine ci siamo rimessi in sesto e i risultati ci sono tutti. Una riga sull’auto (danni sui 10mila euro, ndr) poteva dire tutto e nulla. Ma scrivere certe cose è come mettere la firma contro di me e la mia attività che sta facendo tanta invidia».
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