Il dolore
Lucca, Puccini il “libertino” finisce alla sbarra
Giovedì il processo a Palazzo Ducale
LUCCA. L’università dell’Età Libera di Lucca compie 30 anni di attività. Un percorso associativo, culturale e sociale, di grande importanza non solo per la città di Lucca ma per l’intera provincia.
Renzo Cresti è il responsabile per la musica nel Comitato scientifico dell’Unidel, ha fatto una proposta innovativa, fuori dai soliti concerti dedicati a Puccini. Si tratta di un appuntamento molto originale e attesissimo, intitolato “Processo a Puccini”, che si inserisce con un’idea particolare nei festeggiamenti che Lucca dedica al suo illustre compositore. Si tratta di un processo vero e proprio (Palazzo Ducale, Sala Tobino, giovedì 7 dicembre alle 17, 30, l’ingresso è libero e aperto a tutti) realizzato con tanto di accusa, sostenuta dal Procuratore capo della Repubblica, Domenico Manzione, con la testimone Sara Matteucci, e con la difesa sostenuta dalla presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati, Flaviano Dal Lago, con testimone Renzo Cresti. Ci sarà una Corte, che sarà presieduta da Gianluca Massaro e composta da Felicia Barbieri e Jessica Ferrigno, e verrà emesso un verdetto sull’accusa di aver tenuto una condotta contraria alla morale delle famiglie, basata sul comportamento che Puccini mantenne nei confronti della moglie Elvira, di altre donne e della sua città natalel
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