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Lucca, prima il sesso e poi le minacce: «Ridammi i soldi o ti ammazzo»
Ecco chi è l'arrestato per rapina aggravata. La donna trovata su un sito d’incontri
LUCCA. «Voglio i soldi indietro, altrimenti ti ammazzo». Chi è accusato di aver pronunciato questa frase, mostrando un coltello, a una donna terrorizzata con cui aveva appena consumato un rapporto sessuale, è finito in carcere.
Arrestato con l’accusa di rapina aggravata nei confronti di una 34enne conosciuta su un sito d’incontri, Filippo Alessi, 27 anni, residente a Capannori, si trova in una cella di San Giorgio dopo la denuncia di una 34enne romena che sostiene di essere stata rapinata di 270 euro sotto la minaccia del coltello.
Un’arma portata in giro senza alcuna autorizzazione e che si aggiunge al reato principale contestato al capannorese.
Il gip ha accolto la richiesta della Procura firmando la custodia cautelare in carcere dopo la breve indagine dei carabinieri.
L’episodio si è verificato in un’abitazione a San Concordio giovedì della scorsa settimana. È un pomeriggio. La donna aveva messo un annuncio su un sito di incontri.
Alessi aveva chiamato e dopo aver concordato orario e appuntamento si era presentato nell’abitazione. Dopo aver concluso quello che era stato pattuito al momento dell’approccio telefonico accade quello che è diventato prima una denuncia e poi la base per un arresto in carcere.
Al momento dei saluti e con i soldi già passati di mano prima del rapporto, il giovane le mostra un coltello chiuso e le dice: «Voglio i soldi indietro, sennò ti ammazzo. Sai cosa è questo, vero? ”.
Di fronte a una reazione del genere, la donna si spaventa e per evitare che la situazione degeneri gli consegna 270 euro. Lui prende i soldi e scappa.
Poco dopo il racconto della romena ai carabinieri di San Concordio fa partire le ricerche dei militari della Stazione e del nucleo investigativo.
Dalle dichiarazioni della donna agli accertamenti sui telefoni e ai rilievi tecnici eseguiti nella casa, i carabinieri arrivano a identificare nel giro di qualche giorno quello che sarebbe stato l’autore della rapina.
Quando sottopongono alla vittima dell’assalto la foto del presunto rapinatore, la donna non tentenna e conferma ogni accusa. E per Alessi la Procura chiede e ottiene l’arresto in carcerel
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