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La polemica

Lucca, il maestro Puccini val ben una mostra

Lucca, il maestro Puccini val ben una mostra<br>

Guerra Pd-giunta per l’incarico all’ex coordinatore di Difendere Lucca

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LUCCA. La cultura non dovrebbe appartenere ai partiti. Ma a Lucca, specchio fedele di questa Italia, ogni pretesto è buono per buttarla in politica. Anche quando si parla di Giacomo Puccini, musicista amato a livello planetario. Da una parte il Pd che in una nota attacca la giunta Pardini per la celerità dell’incarico assegnato per il progetto di una mostra dedicata a Puccini – inserita nel calendario delle celebrazioni dedicata al grande maestro – organizzata dall'avvocato e pubblicista Simone Pellico, ex coordinatore della campagna elettorale di “Difendere Lucca” e quindi vicino agli assessori Barsanti e Pisano. Dall’altra l’onorevole Alessandro Amorese, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione cultura della Camera dei deputati eletto in Toscana, che sulla scia della polemica nazionale parla apertamente di “lesa maestà da parte di chi non ha più il monopolio delle iniziative culturali a Lucca come a livello nazionale” riferendosi ai partiti di sinistra per poi aggiungere che – nel caso di specie – “il percorso che ha portato alla ideazione ed alla preparazione della mostra che sarà realizzata da Pellico l’ho seguito in prima persona mettendo in connessione l'ideatore, il Ministero della Cultura e i musei che l’avvocato ha avuto la serietà e la capacità di coinvolgere” e conclude il suo intervento con la nota legata al compenso sostenendo che “Pellico ha fatto il tutto a suo spese e non percepirà compenso (forse anche su questo qualcuno rileva inconsciamente stranezze)”.

Sulla mostra organizzata alla Cavallerizza, il Partito Democratico provinciale contesta il modo in cui le priorità dell'amministrazione sembrano cambiare in base alla vicinanza politica del proponente. “É la celerità dei pochi giorni fra l'illustrazione della proposta da parte dell'assessore Mia Pisano e l'approvazione in giunta a colpirci. Non ci risulta che la rapidità di questi iter sia la prassi per l'amministrazione Pardini, ma ci auguriamo che lo diventi fin da subito e per tutti. Non solo per i supporter dell'amministrazione. Non conosciamo le specifiche competenze di Simone Pellico per curare una mostra dedicata al maestro Puccini, ma confidiamo che almeno queste figure siano professionali e scelte con trasparenza”. l

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