La manifestazione
Lucca, carabinieri condannati: falsi controlli e multe intascate. I nomi
Uno dei due non è più in servizio: per l’altro è scattata l’interdizione perpetua
CASTELNUOVO. Due sottufficiali dei carabinieri – uno dei quali non più in servizio - sono stati condannati complessivamente a sette anni e quattro mesi di reclusione per una serie di reati relativi al periodo che va dal 2018 al 2019. Il collegio giudicante (presidente Riccardo Nerucci, a latere Matteo Marini e Lucrezia Fantechi) ha condannato il sottufficiale Arpaia, difeso dall’avvocato Tiziana Bertani, a quattro anni di reclusione con interdizione perpetua dai pubblici uffici e un risarcimento del danno alla parte civile (i responsabili di uno studio medico) di 10mila euro. Il il maresciallo Damiani è stato condannato a tre anni e quattro mesi anche lui con l’interdizione perpetua.
Fatti e contestazioni
L’inchiesta, diretta dal sostituto procuratore Enrico Corucci, avrebbe appurato che il pubblico ufficiale Gennaro Arpaia non avrebbe eseguito i servizi ispettivi o le attività di controllo sul territorio, tra il 16 agosto del 2018 e il 6 febbraio del 2019 che pure figuravano nel memoriale giornaliero. Il sottufficiale in alcune di queste circostanze avrebbe appuntato falsamente sul quaderno di servizio alcuni controlli e servizi straordinari svolti sul territorio ai quali però non avrebbe partecipato. Il tribunale lo ha assolto per tre degli episodi contestati dalla procura condannandolo per gli altri. Al militare la procura contestava il reato di furto per essersi introdotto in due circostanze, all’orario di chiusura, nel centro medico Ippocrate di Castelnuovo, sottraendo denaro. Per uno dei due episodi il maresciallo è stato assolto per l’altro è stato ritenuto colpevole dell’intrusione al centro medico il 15 aprile del 2019 e di essersi impossessandosi di 50 euro che si trovavano all’interno. Per quanto riguarda il maresciallo Damiani l’accusa, confermata dai giudici, era di peculato. Si sarebbe appropriato della somma di 3.500 euro, ricevuta in pagamento a seguito di una contravvenzione al codice della strada commessa da uno svizzero alla guida di una Bmw, e non versata alla sezione amministrativa del comando provinciale dei carabinieri di Lucca.
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