Il Tirreno

Lucca

Industria e sviluppo

Lucca, le sfide del Polo Tecnologico su innovazione e sostenibilità

Lucca, le sfide del Polo Tecnologico su innovazione e sostenibilità<br>

Stasera a “La Pisaniana” le storie di un progetto al servizio delle imprese

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Trasferta lucchese per “La Pisaniana” in onda stasera (domenica 19 novembre) alle 21, 15 su 50 Canale, ospite di In-Tec (Lucca Innovazione e Tecnologia Srl) , la società che gestisce la struttura e le attività del Polo Tecnologico Lucchese.

Il salotto televisivo itinerante, ideato dal Circolo culturale d’area vasta” Filippo Mazzei” e prodotto da Massimo Balzi, stavolta fa conoscere una realtà fiorente, nata nel 2007 con lo scopo di supportare la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico a favore del sistema delle imprese e del tessuto economico della provincia di Lucca.

Ospiti della trasmissione, condotta dalla giornalista Carlotta Romualdi, sono: Valter Tamburini, presidente della Camera di commercio della Toscana Nord Ovest (proprietaria del Polo); Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che ha investito negli anni per la realizzazione del Polo tecnologico di Lucca; il sindaco di Lucca Mario Pardini; Luca Menesini, presidente della Provincia di Lucca; Marco Magnani, presidente del Cda di Lucca Intec; Giovanni Gambini, presidente di Lucense. Fabrizio Diolaiuti nei suoi collegamenti presenterà alcune aziende del Polo: la L-Free Srl, la Sol Lucet Srl, la Qzr Srl. E Abitare Mediterraneo, ospitata nella sede di Lucense dove poter riprendere materiali e tecniche costruttive dell’edilizia sostenibile, con l’ingegner Rainer Toshikazu Winter.

Un Polo Tecnologico dotato di un proprio incubatore e acceleratore di imprese innovative di Ict, Edilizia sostenibile, Tecnologie orientate al risparmio energetico. Sono 27 le aziende presenti con 250 persone che ci lavorano e che generano un fatturato complessivo di circa 15 milioni di euro.

Nel polo possono insediarsi startup e pmi innovative presentando un progetto imprenditoriale innovativo nei settori di attività in cui opera prioritariamente il Polo Tecnologico Lucchese.

Un comitato di valutazione, composto da esperti valuterà le richieste. La società è partecipata per intero dalla Camera di commercio Toscana Nord-Ovest. Lucca In-Tec è proprietaria del Polo Tecnologico Lucchese e gestore del MuSA- Museo virtuale della scultura e architettura. Il Polo Tecnologico Lucchese inoltre ospita Lucense, un organismo di ricerca e un centro servizi nel settore della carta che a sua volta comprende anche Lunet e il dimostratore tecnologico Abitare Mediterraneo.

Il Polo tecnologico è un esempio di sostenibilità sotto vari profili e di ciò che la Camera di commercio della Toscana Nord Ovest continua a fare sul fronte dell’innovazione rivolta alle aziende del territorio. Basti pensare alla formazione digitale, con servizi e finanziamenti ad hoc. Oltre la digitalizzazione ci sono anche i temi ambientali: economia circolare, transizione energetica, mobilità sostenibile, efficienza energetica degli edifici. Il Polo Tecnologico Lucchese sorge nell’area che era occupata dagli stabilimenti industriali dell’oleificio Bertolli Spa. L’area industriale è stata riconvertita attraverso un processo di riqualificazione urbanistica e ambientale che ha valorizzato il complesso edilizio presente nella zona. Il Polo è ad oggi composto da due edifici ricostruiti secondo principi di ecosostenibilità, biocompatibilità, risparmio energeticol

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web