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Lucca

L’incidente

Lucca, cade dalla bici e batte la testa: Giulio Sensi resta in prognosi riservata

di Pietro Barghigiani
Giulio Sensi. È giornalista, comunicatore e formatore nell’ambito del volontario
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Giulio Sensi. È giornalista, comunicatore e formatore nell’ambito del volontario

Stazionario l’ex presidente di Geal, per il momento non sono previsti interventi. L’automobilista-testimone: «L’ho visto barcollare prima della caduta e ho rallentato»

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LUCCA. Resta in prognosi riservata l’ex presidente della Geal, Giulio Sensi, ricoverato in terapia intensiva a Cisanello per le lesioni alla testa riportate nella caduta dalla bici avvenuta sabato mattina in via Rocca Stella a Torre.

Trauma cranico

Le Tac non avrebbero registrato un aggravamento dell’ematoma cerebrale dovuto all’impatto con l’asfalto dopo aver perso il controllo della bici. Sensi indossava il caschetto protettivo, ma l’urto è stato violento al momento da fargli perdere conoscenza. Sedato e intubato, il 43enne giornalista e comunicatore per Corriere della Sera e associazioni no profit di livello nazionale, dopo un passaggio al San Luca è stato trasferito d’urgenza sabato pomeriggio nel reparto di neurochirurgia di Cisanello. La situazione è delicata, anche se il quadro clinico pare stabilizzato escludendo per ora il ricorso a un intervento chirurgico. Tutto dipenderà dall’evoluzione dell’ematoma e se il riassorbimento consentirà di sciogliere la prognosi nelle prossime 24-48 ore. Nella caduta ha rimediato anche una piccola frattura a una vertebra.

«Barcollava»

Sensi era in compagnia dell’amico Alessio Ciacci, ex presidente Ascit e attualmente al vertice di aziende pubbliche nel settore dei rifiuti. Uniti dalla passione per le due ruote, i due amici erano usciti per un giro che avrebbe dovuto concludersi con il rientro a Lucca per la tarda mattinata. Ciacci era davanti e non ha assistito alla scena della caduta.

Lo ha fatto il conducente dell’auto che proveniva nel senso opposto. «Ho visto il ciclista barcollare come se non controllasse più la bici e allora ho rallentato» ha riferito a soccorritori e polizia municipale. Il malore che avrebbe colpito l’ex presidente della Geal sarebbe la causa di una caduta che ha provocato il grave trauma cranico.

Auto in frenata

L’amico ha sentito una specie di gemito e quando si è voltato ha visto il 43enne steso a terra sulla corsia opposta di marcia con l’auto a pochi metri; il guidatore si era fermato in tempo avendo visto cosa stava accadendo al cicloamatore che stava sbandando.

A terra Sensi aveva perso conoscenza e non rispondeva alle sollecitazioni dell’amico e dei primi soccorritori. Il mondo della politica e quello del volontariato gli sono vicini in queste ore difficili.


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