Il Tirreno

Lucca

L’ufficialità

Lucca, il Giro d’Italia 2024 avrà una tappa in città

Lucca, il Giro d’Italia 2024 avrà una tappa in città

L’annuncio al Festival dello Sport di Trento: l’ultima volta fu nel 1985

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il Giro d’Italia torna in città per l’arrivo di una tappa, non accadeva dal 1985. L’ufficialità è arrivata ieri pomeriggio , con l’annuncio di Rcs, ente organizzatore del Giro d’Italia, al Festival dello Sport di Trento. La tappa designata sarà quella di mercoledì 8 maggio 2024, con partenza da Genova e arrivo, appunto, a Lucca, tramite un percorso ancora da definire. L’ultimo arrivo a Lucca risale al 9 giugno 1985, con una cronometro in linea con partenza da Lido di Camaiore e arrivo sulle Mura urbane, dove trionfò il grande Francesco Moser.

«Il ritorno del Giro d’Italia a Lucca nell’anno del centenario pucciniano – silegge nella nota di Palazzo Orsetti – è figlio di un lungo lavoro di progettazione, confronto e dialogo che l’amministrazione comunale ha da mesi intrapreso con Rcs, per garantire a Lucca la visibilità, il prestigio e l’indotto che il principale evento sportivo a livello nazionale porta con sé».

Per sancire il buon esito di questo percorso e assistere all’annuncio ufficiale, erano presenti a Trento il sindaco Mario Pardini, l’assessore allo sport Fabio Barsanti e il capo di gabinetto Beniamino Placido.

«Lo avevamo promesso e abbiamo mantenuto la parola: il Giro d’Italia torna a Lucca dopo 39 anni. Oggi possiamo festeggiare l’ufficialità di un annuncio tanto atteso – dichiara il sindaco Mario Pardini – il buon esito di un progetto ambizioso e soprattutto di un impegno preso con la città. Il Giro d’Italia torna a Lucca nell’anno di Puccini, e garantirà una bellissima vetrina internazionale per tutto il territorio. Abbiamo fortemente voluto raggiungere questo traguardo, portando la grande corsa rosa a Lucca in un momento importante e significativo».

«Questa notizia suggella un grande successo dell’amministrazione – commenta l’assessore Barsanti – un traguardo che porterà una delle principali corse a tappe a livello internazionale nella nostra città, dove vive e vige una grande tradizione ciclistica e dove sono presenti molte realtà qualificate e competenti in ambito. La trasferta di Trento è stata anche l’occasione, con un meeting dedicato, per comprendere quanto il Giro sia un veicolo potente ed incisivo per la promozione del territorio. Nella prossime settimane sarà infatti mia premura riunire le varie associazioni, realtà sportive e gli operatori del settore, per cominciare a progettare tutti gli eventi e iniziative parallele a questa grande manifestazione che siamo pronti ad accogliere».

Il Giro d’Italia è la principale manifestazione ciclistica a livello nazionale e una delle tre corse a tappe più celebri a livello mondiale. Ogni edizione può vantare infatti una copertura mediatica planetaria, con circa 200 paesi collegati, un’audience complessiva di circa 800 milioni di persone, 900 giornalisti, 280 fotografi accreditati e centinaia di network connessi. La carovana della corsa rosa è stimata in circa 1.500 persone, tra atleti, squadre e addetti ai lavori, che faranno tappa a Lucca portando in città, oltre ai grandi campioni del ciclismo internazionale, anche divertimento, gioia e coinvolgimento.

Alla festa trentina hanno partecipato anche il presidente provinciale Fci Pierluigi Castellani e, in rappresentanza di Ivano Fanini, il direttore del museo ciclistico di Lunata Stefano Bendinelli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa