La manifestazione
Scontro fatale, muore motociclista di 51 anni: la dinamica e il ritratto della vittima
Tragedia in provincia di Lucca. La vittima è Simone Landi, operaio cartario, sposato e padre di una ventenne. In via di Monteperpoli lo schianto tra la sua moto e il mezzo dell’azienda dei rifiuti
CASTELNUOVO. Da quasi 30 anni i residenti di San Carlo, località di Castelnuovo, avevano chiesto ai sindaci e ai tecnici comunali che si sono succeduti di prendere provvedimenti per rendere più sicuro un tratto pericoloso. Proprio in quella strada, per la precisione via per Monteperpoli, Simone Landi, 51 anni, sposato e padre di una ragazza di 20 anni, ha perso la vita ieri pomeriggio dopo l'impatto tra la sua moto e un porter della società dei rifiuti Gea che si stava immettendo da un'entrata laterale.
Erano le 14,50 quando è avvenuto il tragico incidente. Lo scontro è stato talmente forte che per il motociclista, originario di Perpoli frazione di Gallicano, c'è stato poco da fare. Un'ambulanza della misericordia di Castelnuovo, arrivata sul posto con medico a bordo, ha tentato una corsa disperata all'ospedale di Santa Croce. Ma Landi, operaio in una cartiera della zona, è deceduto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso. Per lui era stato fatto volare in cielo anche l'elisoccorso Pegaso 1, arrivato nel capoluogo garfagnino. Purtroppo rivelatosi inutile. Stando a una prima ricostruzione, i rilievi sul posto sono stati dai vigili urbani dell'Unione dei comuni della Garfagnana, l’operaio stava dirigendosi verso Castelnuovo in sella alla sua moto quando, giunto in prossimità della semicurva si è scontrato, per cause ancora in corso di accertamento, con il porter.
Già in passato questo tratto stradale era stato teatro di altri sinistri, alcuni dei quali dalle gravi conseguenze. Il veicolo stava inserendosi sulla strada dopo aver ritirato i rifiuti dalle case situate nei paraggi. Nell'urto con il furgoncino Landi è stato catapultato oltre il mezzo, finendo riverso sull'asfalto. Il conducente dell'altro mezzo coinvolto ha riportato delle lievi ferite, venendo condotto al pronto soccorso in codice giallo.
La notizia della scomparsa di Landi ha suscitato grande commozione in tutta la Garfagnana, dove l’operaio era molto conosciuto e stimato per le sue qualità umane. Molto inserito nella vita della comunità, Simone Landi era uno dei volontari alla sagra delle Crisciolette a Cascio, così come in tutte le attività del comitato paesano. Grande appassionato di rally e moto, Simone Landi aveva fatto parte dell'Unione Campanari Valle del Serchio nella sezione di Barga.
L’operaio cartario lascia la moglie Silvia Guazzelli, la figlia Benedetta e i fratelli Eugenio e Paolo, titolari di un'officina meccanica a Gallicano. La data dei funerali non è stata ancora comunicata. Si attende il nullaosta della procura della Repubblica che incaricherà il medico legale per l’esame esterno del cadavere.
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