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Il colpo

Lucca, la gang di pendolari del crimine ha colpito all’AutoSì e alla sala slot

di Luca Tronchetti
Lucca, la gang di pendolari del crimine ha colpito all’AutoSì e alla sala slot

La Bmw ritrovata a Volterra, il Suv rinvenuto con una Jaguar a Camigliano

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LUCCA. Adesso il vago sospetto iniziale si trasforma in realtà. La gang che domenica notte ha rubato un suv Mg Luxury dal concessionario multimarche AutoSì in via delle Industrie ad Altopascio era la stessa che, circa due ore dopo, ha fatto irruzione nei locali della sala slot «Las Vegas» sulla via Pesciatina a Camigliano minacciando con punteruoli e cacciavite e chiudendo nel bagno sei clienti e l’addetto alla security per scardinare macchinette videopoker e fuggire con il bottino – circa ottomila euro in contanti – a bordo della Bmw dell’addetta di sala che, nella confusione, era riuscita a nascondersi e a dare l’allarme alle forze dell’ordine.

La prova delle auto

La Bmw di proprietà della ragazza di 28 anni residente nel Capannorese è stata rinvenuta abbandonata a Volterra. Segno che i malviventi, o parte del commando che ha agito nella sala slot, sono arrivati sino lì per poi sbarazzarsi della berlina. Invece, nelle vicinanze della sala slot «Las Vegas» sempre a Camigliano, i carabinieri hanno ritrovato il Suv Mg di colore rosso che era stato occultato dai malviventi all’interno dell’autosalone altopascese con impiego di tempo e fatica per spostare una Volkswagen Passat, sistemata proprio davanti alla saracinesca posta sul retro della concessionaria, e l’utilizzo come ariete una Fiat Panda aziendale che in retromarcia ha sfondato barriera metallica permettendo alla banda di entrare nell’autosalone, salire sul Suv mettere in moto e allontanarsi nell’oscurità. Con il Crossover i quattro-cinque componenti la gang si erano diretti verso la sala slot «Las Vegas». Prima però il commando deve aver compiuto qualche altro reato. Per due ordini di motivi: il tempo intercorso tra il furto e la rapina (oltre due ore) appare troppo lungo visto che con un’auto veloce il tragitto da Altopascio e Camigliano, anche se entrare in A1 e utilizzando strade statali e provinciali o comunque secondarie, si percorre in un massimo di 20 minuti e accanto alla Mg rossa i carabinieri hanno trovato un’altra vettura di lusso di provenienza furtiva: una Jaguar nera del valore commerciale di 40-50mila euro. Al momento non è dato sapere a chi e dove è stata rubata e se il colpo è stato messo a segno sempre nella notte di domenica. I militari della scientifica adesso sono a caccia di impronte, bulbi piliferi, tracce di dna nell’abitacolo delle tre vetture rubate e attualmente poste sotto sequestro per esperire gli accertamenti del caso. Certo è che appare singolare come un commando di pendolari del crimine dopo essersi impossessato di due vetture di lusso decida di mettere a segno una rapina in una sala slot con la presenza dei clienti e dell’addetto alla sicurezza per impossessarsi alla fine della misera cifra di 8mila euro. Quel furto notturno di auto forse poteva servire per distrarre le forze dell’ordine indirizzandole in una zona per poi colpire, compiendo un reato più grave, in un’altra. Ma visto che hanno agito da professionisti del crimine avrebbero dovuto avere indicazioni migliori e maggiori sulla quantità di denaro circolante nella sala giochi della Piana.


 

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