Toscana
Altopascio, Nuova scuola a Badia Pozzeveri. Via ai lavori entro la fine dell’anno
Assegnato l’appalto dopo che la precedente ditta aveva rinunciato per i costi
ALTOPASCIO. Partiranno entro la fine del 2023 i lavori per costruire la nuova scuola elementare di Badia Pozzeveri. C’è stata infatti l’aggiudicazione definitiva alla ditta che condurrà il cantiere, risolvendo una vicenda travagliata, dopo che la prima ditta assegnataria, a causa dell’improvviso aumento delle materie prime dei mesi passati, aveva rinunciato all’appalto.
«Un’opera importante e necessaria, attesa dalla frazione da molti anni – scrive il Comune – un’opera da 2,8 milioni di euro per la quale il Comune di Altopascio ha stanziato ulteriori 650 mila euro rispetto al budget iniziale per coprire gli aumenti dei costi delle materie prime. Una scuola che contribuirà a cambiare in meglio il volto di Badia Pozzeveri e di Altopascio, consentendo alle nuove generazioni di poter contare su una struttura all’avanguardia, pensata per il benessere e la crescita dei bambini, degli insegnanti e del personale scolastico e concepita anche per diventare un luogo di aggregazione per la comunità stessa».
«Un risultato al quale abbiamo lavorato molto per mesi, dopo tutte le difficoltà incontrate, tra ricorsi e rincari delle materie prime – commentano il sindaco Sara D’Ambrosio e l’assessore ai lavori pubblici Francesco Mastromei – dopo l’avvio del cantiere per la rigenerazione urbana della casa confiscata alla ’Ndrangheta a Spianate, partiranno i lavori a Badia e ci sono importanti novità in arrivo anche per la scuola di Marginone. Investire nelle scuole, nei giovani e nella crescita della comunità è sempre stato il nostro obiettivo primario: stiamo continuando a farlo, perché da qui passa il presente e il futuro di Altopascio».
La nuova scuola sarà composta da grandi classi da 70 metri quadrati l’una, capaci di accogliere attività didattiche diverse. Al centro dell’edificio sorgerà uno spazio comune e di connessione tra i vari ambienti, mentre il patio esterno sarà utilizzato per gli orti didattici. Spazio anche all’attività motoria e alla vita all’aperto. La scuola sarà sostenibile al 100% grazie all’architettura che permette di sfruttare la luce esterna e alla scelta di utilizzare materiali e modalità di costruzione d’avanguardia. L’opera è finanziata con fondi provenienti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Regione Toscana e dal Comune di Altopascio.
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