Sicurezza
L’obliteratore del bus è guasto e il pensionato si prende la multa: il caso a Lucca
Per l’azienda è la prima volta che viene segnalato quel tipo di problema. Il passeggero: «Presenterò ricorso»
LUCCA. Ha preso una multa da 60 euro più il prezzo del biglietto urbano fatto a bordo di tre euro nonostante abbia acquistato regolarmente il biglietto (1, 70 euro) prima di salire a bordo del pullman delle Autolinee Toscana che da Lucca doveva portarlo a Ponte a Moriano. Il motivo? Un guasto all’obliteratore del mezzo che aveva utilizzato e che indicava la data del giorno precedente: 29 settembre ore 19,58 anziché nella tarda mattinata del 30 settembre. Un fatto più unico che raro visto che dall’ufficio stampa di Autolinee Toscane fanno sapere che, sinora, non risultavano disservizi all’apparecchio che vidima i biglietti all’interno dell’autobus. «Gli unici reclami presentati dagli utenti riguardano le multe dei controllori agli utenti che timbrano al momento in cui vedono salire i verificatori anziché, come prevede il regolamento, almeno due minuti prima» chiosano da Autolinee Toscane. Di fatto però Graziano Bianchi, pensionato, residente a San Rocco in Turrite nel comune di Pescaglia – che per motivi di salute dal gennaio di quest’anno viaggia soltanto con i mezzi pubblici, e in particolare in pullman, perché ha problemi alla schiena guidando l’auto – è determinato a presentare il ricorso. «Entro i 30 giorni previsti presenterò il ricorso perché non è colpa mia se c’è stato un guasto all’obliteratore. Mi chiedo poi se c’è un pullman che viaggia dopo le 20 visto che la timbratura data le 19,58. Da gennaio prendo il pullman, acquisto il biglietto prima di salire e subito timbro. Nel consegnarlo all’incaricato mi sono sentito dire che il timbro risaliva al giorno precedente, il 29 settembre alle 19.58. Dico la verità quando ho timbrato non ho controllato la data e sfido chiunque a pensare che non riportasse quella di sabato 30».
Il racconto
«Come ogni volta che ho bisogno di arrivare in città prendo l’autobus di linea che collega Pescaglia con Lucca. Il biglietto per una corsa costa 3,90 euro che si riduce a 3,30 euro se acquisti un carnet da quattro corse. Il biglietto urbano ordinario costa 1,70 e dall’ora della timbratura vale sino a 70 minuti nei comuni capoluogo di provincia (escluso Firenze, 90 minuti). Dopo aver svolto alcune operazioni ho deciso di recarmi a fare la spesa in un centro commerciale vicino a Ponte a Moriano. Ma per farlo era necessario uno spostamento in autobus data la distanza della località dal centro di Lucca. É una corsa urbana e quindi ho provveduto ad acquistare un biglietto urbano. Il tratto che conduce al centro commerciale è coperto da alcune linee di autobus che fanno servizio extraurbano ma che sul territorio di Lucca (Ponte a Moriano è su quel territorio) accettano la tariffa urbana. Il primo bus disponibile era diretto a Barga, ma per un disguido ho preso un mezzo che, proveniente da Barga, portava al capolinea di piazzale Verdi e successivamente si recava al deposito fuori servizio. Mi sono detto: “Troverò un altro autobus”. Infatti, pochi minuti dopo, era pronto un altro bus per Barga. Ho timbrato il biglietto, valido per più di un’ora, e quando ho visto i controllori alla fermata mi sentivo tranquillo certo di aver in tasca un documento di viaggio valido. Nel consegnare il biglietto all’incaricato ho specificato la mia destinazione in ambito urbano senza ricevere commento. Tutto regolare. Ma con mia sorpresa mi sento contestare che il biglietto era scaduto perché il timbro risaliva al giorno prima».
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