Il dolore
Lucca, rinasce il centro Carducci: basket, volley, calcio e atletica nel polo da 360mila euro
Impianti rinnovati grazie al contributo delle Fondazioni Crl e San Ponziano
LUCCA. A poco meno di due settimane dall’inserimento dello sport nella Costituzione (20 settembre, ndr), l’articolo di riferimento è il numero 33, all'area polivalente della scuola media Carducci possono festeggiare un nuovo inizio. Grazie a un investimento complessivo di oltre 360mila euro – di cui 100mila derivanti dall'apporto della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e gli altri 260mila grazie al contributo della Fondazione San Ponziano – la comunità scolastica e le realtà associative cittadine potranno usufruire di un complesso completamente rinnovato, nel quale si sono allenate tante generazioni di lucchesi.
Nuova limonaia
Basket, calcio, volley e atletica, sia di velocità con la pista di 80 metri a quattro corsie che le pedane riservate a lancio del peso, sono le discipline che potranno essere di nuove svolte su una superficie di 6900 metri quadrati. La riqualificazione, però, ha riguardato pure la "limonaia", immobile utilizzato come spogliatoio. Di proprietà del Comune di Lucca l'edificio, per mezzo di una convenzione, è stato concesso l'uso gratuito trentennale alla Fondazione San Ponziano. Le situazioni di degrado, presentate a loro tempo dai vertici scolastici, sono ormai un lontano ricordo. Dal punto di vista materiale, l'intervento è consistito nella sostituzione della pavimentazione, nell'allestimento di un manto in sintetico e della sistemazione della zona verde e della strada asfaltata interna.
Tra passato e futuro
In un'ideale passaggio di testimone tra gli alunni di vecchia data presenti e l'attuale intero corpo scolastico, il presidente della Fondazione San Ponziano Adriano Montinari ha evidenziato come questo sogno, avveratosi nella mattina di lunedì 2 ottobre, fosse stato desiderato dai suoi predecessori. «Questo progetto nasce con Vito Bardini per poi essere portato avanti da Lucio Pagliaro – ricorda Montinari –. Ho frequentato questi spazi fin dal 1962, quando facevo la prima media; vedere cosa è stato realizzato mi riempie il cuore di gioia. Quest'area è tornata a essere un polmone verde nel centro cittadino. Oltre ai ringraziamenti di tutti coloro che hanno fornito il proprio contributo, ci tengo a sottolineare come lo sport sia cultura e depositario di valori sani che i ragazzi devono apprendere».
L’ex alunno Pardini
Se l'assessore all'istruzione Simona Testaferrata ha applaudito quella sintesi tra novità e storia scaturita da questa riqualificazione, il primo cittadino Mario Pardini, che da ex alunno della Carducci negli anni 80' giocava a pallamano, ha rimarcato l'importanza dello sport nel contesto sociale di una comunità. Anche il padre del sindaco aveva fatto sport durante i suoi anni da studente nell’istituto del centro storico. Raffaele Domenici, vice presidente della Fondazione Cassa di risparmio, ha rivolto un appello alle istituzioni. «Purtroppo l'attività fisica sta avendo un calo di pratica nei giovani – dice Domenici –. Bisogna cambiare questa mentalità: lo sport fa bene in tutte le sue componenti».
Il valore dello sport
Non ha nascosto il suo orgoglio, invece, per la nuova vita degli impianti sportivi Dora Pulina, preside dell'Istituto Carducci. «Faccio mie le parole del ministro Abodi – dichiara la dirigente scolastica –. La pratica sportiva è una difesa immunitaria per il tessuto sociale. Vedere riconosciuto lo sport come un valore primario della repubblica è un grande traguardo». Attraverso un accordo tra la scuola e il Comune, infine, un accesso diretto indipendente permetterà l’utilizzo in orario extrascolastico degli impianti anche alle associazioni che lo richiederanno.
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