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Lucca, da San Frediano a San Martino. Tutto pronto per la Luminara

Lucca, da San Frediano a San Martino. Tutto pronto per la Luminara

Ad aprire la sfilata subito dietro la Santa Croce saranno i religiosi e i volontari seguiranno i rappresentanti delle istituzioni e chiuderanno i gruppi rievocativi

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LUCCA. Alle 20 di domani, dal sagrato della Basilica di San Frediano, con la preghiera d’inizio prenderà avvio la processione della Luminara di Santa Croce, secondo l’ordine di sfilamento tradizionale. Prima sfilerà la parte religiosa che si concluderà con la Croce astile della Cattedrale, il Capitolo della chiesa cattedrale e l’Arcivescovo. Subito dopo ci sarà la parte civile della Luminara, che inizierà con il labaro del Comune di Lucca, i valletti e il sindaco di Lucca e tutte le autorità civili della provincia di Lucca. La processione segue il percorso tradizionale: piazza San Frediano, via Fillungo, via Roma, piazza San Michele, via Vittorio Veneto, piazza Napoleone, piazza del Giglio, via del Duomo, piazza San Giovanni e piazza San Martino. Il pubblico potrà assistere nelle strade e nelle piazze del percorso, senza muoversi durante il passaggio della processione.
Per garantire al meglio lo snodarsi della processione, il Comune attraverso un’ordinanza ha limitato l’utilizzo del suolo pubblico da parte di quegli esercizi, bar, ristoranti, osterie, enoteche e così via che si affacciano sulle strade e piazze interessate al passaggio. Dalle 18 alle 24 in centro storico sarà inoltre vietata, per ragioni di sicurezza, la vendita e somministrazione di alimenti e bevande in contenitori rigidi da asporto (sarà possibile utilizzarli al tavolo per i pasti), mentre i punti vendita della grande distribuzione, nella medesima fascia oraria non potranno vendere bevande in contenitori di vetro o metallo. Sarà vietato, per le stesse ragioni, portare contenitori rigidi e materiali contundenti o pericolosi.
Quest’anno la Luminara vede la reintroduzione dei classici lumini a cera: 7mila lumini a cera vengono infatti collocati sugli edifici che affacciano su via Fillungo e piazza San Martino, nel cuore del tracciato della processione, e 500 sono le fiaccole destinate alla facciata del Duomo, della Torre delle Ore, di San Michele e San Frediano e altri edifici pubblici di rilievo. Le altre strade continueranno invece ad essere illuminate da 13mila lumini artificiali a led. Per far sì che la Luminara sia più efficace, si invitano gli interessati a spegnere le vetrine e le altre eventuali fonti luminose.
Tutti i partecipanti alla Luminara concluderanno la processione in piazza San Martino, senza entrare in Cattedrale. Come infatti ha ricordato l’Arcivescovo nella Notificazione: «Le celebrazioni di Santa Croce si svolgeranno quest’anno in forma particolare, a motivo dei lavori di restauro della venerata immagine, iniziati nell’autunno scorso e destinati a durare ancora diversi mesi. Non potremo prestare omaggio al Volto Santo presentandoci al suo cospetto come di consueto, ma lo faremo comunque con tutto il cuore, compiendo i gesti che la tradizione ci consegna, nella medesima fede dei padri».
In piazza San Martino ci sarà uno spazio per 800 persone in piedi e aree con 600 posti a sedere divise in tre settori: 200 posti per autorità e istituzioni civili, 200 posti per sacerdoti e realtà diocesane, 200 posti per i fedeli, privilegiando anziani e disabili. Tutti gli altri partecipanti – ad esclusione delle filarmoniche e del corteggio storico che usciranno su via del Molinetto – potranno usufruire anche di mille spazi per posti in piedi nella limitrofa piazza Antelminelli. I partecipanti alla Luminara sono pertanto invitati a rispettare le indicazioni che, all’ingresso in piazza San Martino, verranno loro date dal personale apposito. Sia per la sistemazione negli spazi previsti sia per intraprendere i percorsi di allontanamento dalla piazza secondo tre itinerari: via del Molinetto, piazza Antelminelli e via delle Trombe, piazza Antelminelli e via Arcivescovato.
Completato l’ingresso nelle varie aree riservate in piazza, seguiranno una breve allocuzione dell’Arcivescovo, i canti della corale presente, la Liturgia conclusiva, il Mottettone e la Benedizione finale. L’Arcivescovo, i celebranti e il coro si posizioneranno nell’arcata sud del portico della cattedrale, accanto al campanile. Nell’arcata nord ci sarà la riproduzione dello stendardo con il Volto Santo.
Al termine delle celebrazioni, intorno alle 23, sono in programma i tradizionali fuochi d'artificio.
Tornando alla processione, questo l’ordine di sfilamento. Ad aprire saranno le componenti del volontariato e quella religiosa, con, nell’ordine lo stendardo del Volto Santo, la Croce fiorita, i vigili del fuoco, la Croce Rossa Italiana, la Croce Verde, la Croce della Cattedrale con effige Volto Santo, le aggregazioni laicali con la Consulta Diocesana, il volontariato, i pellegrini della Via Francigena, la delegazione di Lucca della Confraternita di S. Giacomo Delegazione di Lucca, seguiranno poi le aree pastorali (Versilia, Valle del Serchio e Piana di Lucca), con il gruppo corale “Gasparini” di Camaiore, il corpo musicale di Camaiore, il gruppo corale di Lammari, il gruppo corale di Gragnano, il corpo musicale di Nozzano Castello. Presenti anche comunità delle parrocchie della Valleriana affidate a presbiteri della Diocesi di Pescia, le Cappellanie Ospedaliere, le Missioni di Comunità Cattoliche, la comunità filippina di Lucca, la comunità srilankese, le comunità ucraine di Lucca e Viareggio, le comunità ortodosse Romene di Lucca e Viareggio, le confraternite, il corpo musicale Merciful Band di Borgo a Mozzano, le Misericordie, la Pastorale giovanile, i giovani delle parrocchie, scout, Villaggio del Fanciullo, i terziari dei vari ordini, religiosi e religiose, gli ordini cavallereschi, quindi il clero con clero, diaconi e presbiteri, la croce arcivescovile (con il crocifisso rivolto verso l’Arcivescovo), il Capitolo Cattedrale, eventuali vescovi, l’arcivescovo con due canonici, il gruppo corale di Nave e il corpo musicale di S. Gennaro.
La seconda parte del corteo, aperto dalle chiarine e dal gonfalone di Lucca, vedrà invece la partecipazione delle autorità civili, con amministratori, rappresentanti delle istituzioni civili e militari e il mondo dell’associazionismo.
A chiudere saranno i gruppi rievocativi in costume storico, con la Compagnia Balestrieri Lucca, l’associazione Contrade San Paolino, il Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Lucca, l’Historica Lucense, Lo Studiorum, Castel Durante e i gruppi di Montecarlo e Coreglia.
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