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Lucca, in aiuto delle vittime di guerra nei giorni della Santa Croce: il programma delle celebrazioni

Lucca, in aiuto delle vittime di guerra nei giorni della Santa Croce: il programma delle celebrazioni

Aspettando la Luminara la comunità parrocchiale lucchese si mobilita per sostenere il Centro di riabilitazione di Sharovechka in Ucraina

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LUCCA. Il conto alla rovescia è iniziato da tempo, e ormai ci siamo. Si avvicina la “festa grande” della Diocesi e della città di Lucca: la ricorrenza dell’Esaltazione della Santa Croce. Ecco quindi il calendario e il quadro complessivo relativo all’Opera sociale della Santa Croce, alla Luminara e alle altre celebrazioni religiose.

Calendario che si apre proprio con l’importante iniziativa in programma oggi, quando tutte le comunità parrocchiali, come ogni anno, sono invitate a esprimere un gesto di solidarietà: è l’Opera sociale della Santa Croce. Quest’anno le offerte raccolte durante le messe avranno come finalità quella di dare un sostegno al Centro di riabilitazione di Sharovechka per le vittime della guerra, realizzato dalla Diocesi cattolica ucraina di Kamyanets-Podilskyi.

Quindi saltiamo al clou, quello di mercoledì 13, il giorno della Luminara. Ma per la comunità religiosa ci saranno altri momenti a precedere l’appuntamento serale. In tutta l’Arcidiocesi, infatti, a mezzogiorno suoneranno a festa le campane. Alle 18 nella Cattedrale di Lucca si terranno i primi Vespri presieduti dall’Arcivescovo Paolo Giulietti. Quindi alle 19,15, in zona San Frediano, ci sarà il raduno delle rappresentanze. Alle 20 preghiera iniziale della Luminara e partenza della parte religiosa del corteo che terminerà con l’Arcivescovo. A seguire, ci sarà la parte civile. La Luminara terminerà in piazza S. Martino davanti la Cattedrale con la celebrazione di conclusione: breve allocuzione dell’Arcivescovo e benedizione finale. Al termine, sempre all’aperto, sarà eseguito il Mottettone, la tradizionale opera musicale che chiude la Luminara. Quest’anno sarà il “Salve Crux”, il primo scritto da don Emilio Maggini nel 1961. Siamo nel infatti 60° anniversario della Sagra Musicale Lucchese e la scelta del Mottettone è l’omaggio al compianto Maestro Maggini fondatore della Sagra. L’esecuzione sarà affidata alla Cappella Musicale Santa Cecilia con il Coro delle Voci Bianche della Cattedrale, sotto la direzione del Maestro Luca Bacci, all’organo Giulia Biagetti, alle trombe Luca Lencioni e Maicol Pucci, ai timpani Elisa Lencioni. La scelta di terminare la Luminara in piazza, senza l’ingresso in Cattedrale, come era stato spiegato dalla Diocesi, è dovuta al fatto che il Volto Santo è in restauro nel laboratorio allestito nel transetto nord della Cattedrale. Non essendo quindi nel Tempietto del Civitali, non sarà possibile l’omaggio individuale alla Sacra effigie da parte di tutti i partecipanti alla Luminara, come da tradizione. L’omaggio dunque sarà collettivo dalla piazza.

Giovedì 14 settembre poi, giorno della Festa liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce, in Cattedrale alle 9 messa, alle 10 lodi mattutine e alle 10,30 Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Paolo Giulietti, con concelebranti i Vicari Episcopali, i Canonici della Cattedrale e i presbiteri diocesani e religiosi che lo desiderano. Alle 17 secondi Vespri in Cattedrale quest’anno presieduti da monsignor Papias Musengamana, vescovo di Byumba in Ruanda, Chiesa legata da decenni alla Chiesa di Lucca per progetti missionari. Lo stesso presule ruandese presiederà la messa conclusiva della festività, alle 18, sempre in Cattedrale.

Infine, da ricordare che la mattina e il pomeriggio del 13 e 14 settembre in Cattedrale l’ingresso sarà libero per tutti.

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