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Lucca, ancora un furto in valle: gli rubano i gioielli della madre morta da poco

Lucca, ancora un furto in valle: gli rubano i gioielli della madre morta da poco

Portato fuori da casa e scassinato anche un armadio blindato con dei fucili

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BARGA. Sono in tre e sono pronti a tutto. Non hanno esitato a forzare due posti di controllo e, senza la prontezza di riflessi di un giovane carabiniere, l’avrebbero travolto con il Suv che poi hanno abbandonato e che adesso, sotto sequestro, è nelle mani dei militari che stanno effettuando rilievi per cercare di trovare impronte e tracce dei componenti la gang che negli ultimi mesi sta imperversando con i furti messi a segno da Barga a Pieve Fosciana a Castelvecchio Pascoli. Dopo che l’altra sera alle 21 in via Biondi a Barga è stato intercettato un Suv sospetto – il Link & Co. recuperato dai militari – da due carabinieri in borghese con uno di loro che, intimando l’alt, ha rischiato di essere investito e per cercare di fermarli ha esploso tre colpi di pistola (due alle gomme e uno al radiatore), i malviventi si sono diretti verso la via provinciale e in direzione di Ponte di Catagnana hanno abbandonato il Suv, ormai in panne, scavalcando il guard rail dileguandosi nei boschi vicino al torrente Corsonna. Ma a mezanotte e mezzo, la gang – stavolta a bordo di una Panda rubata a Castelvecchio Pascoli con il proprietario che ha facilitato il compito ai ladri lasciando le chiavi inserite nel cruscotto – è ricomparsa nella zona di Ponte di Campia e si è imbattuta in un altro posto di blocco. E, immancabilmente, i tre malfattori hanno sfondato anche quel posto di blocco con la vettura rubata. Nuovo inseguimento con le auto dei carabinieri e nuova fuga sino alla località Fiattone dove l’utilitaria è stata abbandonata e i ladri si sono nuovamente dileguati attraverso i boschi. Le ricerche sono andate avanti tutta la notte e anche stasera nuovi posti di controllo con decine di carabinieri in servizio per cercare di giungere alla cattura dei tre delinquenti senza scrupoli. I carabinieri raccomandano agli abitanti della Media Valle e della Garfagnana di non lasciare, come è capitato spesso, le chiavi nel cruscotto delle auto anche se queste sono parcheggiate sotto casa e di provvedere ad attivare sistemi antifurto e di difesa passiva.

Intanto i ladri, probabilmente la stessa banda, hanno continuato a colpire. A farne le spese, venerdì sera, Giordano Andreucci, residente a Pieve Fosciana: «I ladri sono entrati e non hanno toccato nulla al pianoterra, dove viveva mia madre, che ormai è vuoto da quando, poco tempo fa, è morta – racconta Andreucci – però hanno messo a soqquadro il piano superiore, portando via alcuni orologi e, soprattutto, i gioielli di mia madre. Il danno economicamente è di circa 10mila euro, ma la cosa che fa più male è vedersi portare via i ricordi della propria mamma. Non solo, ma i ladri hanno anche preso l’armadio blindato dove ci sono dei fucili, lo hanno portato fuori casa e lo hanno aperto, ma poi hanno lasciato le armi al loro posto. Cercavano solo preziosi».


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