Il dolore
Lucca, cocaina in auto e a casa: la polizia arresta un muratore
Ai domiciliari anche la donna che si trovava con lui
LUCCA. Un normale controllo di polizia nella periferia cittadina porta alla scoperta di un’attività di spaccio di cocaina con il sequestro di 22 grammi di polvere bianca e l’arresto di muratore originario dell’Albania. In manette finisce Dalip Ajidini, 40 anni, che si trova recluso nel penitenziario di San Giorgio in attesa dell’interrogatorio di garanzia durante l’udienza di convalida del gip Alessandro Trinci. Agli arresti domiciliari invece una donna più giovane che era in macchina con il quarantenne: nella sua abitazione in Lucchesia gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 12 grammi di cocaina e un bilancino di precisione.
I fatti
L’arresto risale al pomeriggio di giovedì 7 settembre quando una volante della polizia ha fermato una macchina al cui interno c’era una coppia mentre sul sedile viaggiavano anche due minorenni che non sono figli o parenti della persona arrestata. Dal controllo sull’autovettura gli agenti hanno trovato 10 grammi di cocaina presumibilmente destinata allo spaccio e 280 euro in contanti. I due quarantenni sono stati fatti scendere e condotti in questura per ulteriori accertamenti. E a seguito di una perquisizione effettuata dal personale femminile della polizia addosso alla donna fermata sono stati rinvenuti altri 720 euro in banconote di vario taglio. Per l’accusa provento dell’attività illecita. A quel punto è stata necessaria una perquisizione nell’abitazione disposta dal sostituto procuratore Laura Guidotti che permetteva di rinvenire altra droga e il bilancino. Così il muratore finiva nel carcere di San Giorgio e alla donna venivano concessi i domiciliari.
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