Sicurezza
Sagre e feste paesane, in Garfagnana multe a chi non ha il registratore di cassa
Ad agosto le fiamme gialle hanno effettuato dei controlli durante qui. Elevati due verbali da 1.000 a 4.000 euro per la mancanza del registratore di casa
CASTELNUOVO. Sagre e feste paesane nel mirino delle fiamme gialle. Nel mese di agosto, sia in Mediavalle che in Garfagnana, le associazioni ricreative-culturali e quelle dilettantistico–sportive organizzano in ogni comune del territorio manifestazioni che, nel corso degli anni, vedono la presenza di un numero sempre maggiore di persone e richiamano gente anche fuori dai confini provinciali. Per la Finanza queste sagre sono diventate autentiche attività commerciali in grado di togliere fette di mercato alla ristorazione tradizionale che ha costi gestionale più elevati. Un business consistente che, attraverso uno studio normativo e sopralluoghi mirati, ha fatto rilevare alla Gdf una serie di criticità. Ecco quindi che per le attività delle associazioni sportive e ricreative dilettantistiche l’aspetto commerciale non diventa più collaterale. E gli organizzatori delle sagre devono dotarsi del misuratore fiscale. In una parola del registratore di cassa per emettere scontrini come qualsiasi altra attività commerciale.
Due sagre multate
Sei- sette i controlli dei finanzieri di Castelnuovo a fiere e feste paesane. Una in Mediavalle e l’altra in Garfagnana, organizzati da associazioni sportive, sono risultate prive di registratore di cassa. Ed è stata elevata una sanzione amministrativa che va da mille a quattromila euro per la mancata installazione. Nelle altre sagre, controllate successivamente, i militari hanno constatato la presenza dello strumento per battere gli scontrini. Nessun rilievo invece sul piano igienico-sanitario e nemmeno legato alla carenza o mancanza di autorizzazioni e permessi rilasciati dai Comuni.
Interpretare la norme
La domanda sorge spontanea: ma che fine ha fatto la legge 398 del 1991 che prevede a favore delle associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza fini di lucro e pro loco, particolari modalità di determinazione forfettaria sia del reddito imponibile che dell'Iva da versare, nonché l'esonero dagli adempimenti contabili? É emerso che il reddito da sottoporre a tassazione per queste Asd spesso è superiore ai 150mila euro e nella stragrande maggioranza dei casi è legato agli incassi delle sagre. Le squadre sportive dilettantistiche potranno continuare tranquillamente l’attività di somministrazione bevande e generi alimentari nei circoli e nei bar interni alle strutture durante le partite di calcio senza dotarsi di registratore di cassa ed emettere scontrino. Ma se voglio organizzare feste e sagre per finanziare la squadra devono dotarsi del misuratore fiscale.
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