Il dolore
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BAGNI DI LUCCA. Sono arrivati dall’America, Mary Mantia e Benjamin Holzrichter, per coronare il loro sogno d’amore nei luoghi del cuore, Riolo e Ponte a Serraglio, dove hanno vissuto gli antenati della sposa. «La sposa discende dai Prosperi della frazione di Riolo», spiega il parroco don Raffaello Giusti, che il 6 settembre celebrerà le nozze nella chiesa di Ponte a Serraglio. Ben e Mary hanno entrambi 31 anni. Lo sposo è contabile in una grande azienda tecnologica e la sposa è una consulente strategica in un’azienda farmaceutica.
«Ben e io siamo entusiasti di celebrare il matrimonio nella terra della mia famiglia», dice Mary. I due si sono incontrati al college. Hanno studiato in circoli sociali adiacenti, si sono trovati spesso agli stessi raduni e hanno persino trascorso un semestre a studiare all’estero, a Roma, insieme, ma non come coppia. Si conoscevano, erano amici, ma le cose, fra loro, sono sfociate nell’amore più tardi. Dopo essersi persi di vista, si sono ritrovati nell’autunno del 2015, quando, dopo un invito di Ben, Mary ha lasciato l’Illinois per due settimane in un viaggio già pianificato. Solo dopo settimane di messaggi, ha accettato un invito a cena di Ben. È così cominciata la loro storia d’amore, diventata sempre più grande e importante per arrivare nel 2021 alla scelta di stare insieme per tutta la vita. È successo alla vigilia di Natale durante un brunch al Lincoln Park Conservatory. «Ci siamo goduti il cibo – ricorda Mary – poi siamo andati di corsa a prendere un autobus per il conservatorio. Proprio di fronte all’albero di Natale, Ben ha finito di leggere la poesia in rima scritta per me, ha tirato fuori l’anello e si è messo in ginocchio. Invece del tradizionale sì, ho risposto con la frase “sta davvero accadendo?”. Dopo che Ben mi ha rassicurata, ho detto sì». Quando è arrivato il momento di scegliere dove sposarsi è stata una decisione facile. Mary si era sempre sentita molto legata alle sue radici italiane. La famiglia di sua nonna proveniva da Riolo, e aveva posseduto il bar Italia, a Ponte a Serraglio, prima di emigrare negli Usa. Qui c’è ancora la casa di famiglia ora ristrutturata da Michael Prosperi (cugino del padre di Mary) ed è spesso visitata dall’intera famiglia. Gli avi del nonno di Mary venivano dalla Sicilia, dalla città di Termini Imerese, vicino a Palermo. In quella zonala coppia festeggerà la luna di miele.
Ben, pur non avendo un’ascendenza italiana, ha imparato ad amare l’Italia da quando aveva studiato a Roma. Nel corso degli anni Mary e Ben hanno viaggiato in tutta Italia, da Catania fino a Chiavenna, dove avevano seguito il fratello di Ben, Sam, rappresentare gli Stati Uniti nelle Olimpiadi della squadra di hockey maschile in Svizzera. La coppia era tornata a Roma più volte. Su richiesta di Ben, Mary lo aveva poi portato a Bagni di Lucca per mostrargli la casa di famiglia e i lontani parenti. I nonni della madre della sposa erano Diana Prosperi e John Anthony Mantia. I genitori di Diana erano Letizia e Silvestro Prosperi, originari di Riolo. Diana era la più piccola di sette figli ed è nata in America.
Dopo la cerimonia la coppia con i familiari andrà a festeggiare a Villa Grabau.
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