Il Tirreno

Lucca

Il lutto

Lucca, addio all’artista del legno: un artigiano capace di vere opere d’arte

di Luigi Spinosi
Lucca, addio all’artista del legno: un artigiano capace di vere opere d’arte

Scomparso a 83 anni Rodolfo Marsili, uno degli ultimi due ebanisti lucchesi. Era entrato in bottega da bambino e da allora non aveva mai smesso di creare

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il dolore più forte ovviamente è quello vissuto dai familiari, ma vi sono dei lutti che, in un certo senso, appartengono a tutta la comunità. Ed è il caso della scomparsa di Rodolfo Marsili, che appena pochi giorni fa, l’11 agosto, aveva tagliato il traguardo degli 83 anni. La sua dipartita, infatti, ci lascia tutti un po’ più poveri, come accade sempre quando a lasciarci è una persona capace di creare bellezza. E alla bellezza Rodolfo aveva dedicato tutta la sua vita, da quando, poco più che bambino, era entrato per la prima volta a bottega per imparare un mestiere.

Rodolfo Marsili infatti era un ebanista, un termine che, probabilmente, in molti, nelle nuove generazioni nemmeno conoscono. Un intagliatore di mobili per dirla in altre parole, un artigiano come non se ne trovano più ormai, capace di trasformare oggetti di uso comune come gli arredi in opere d’arte.

Rodolfo Marsili aveva appena 11 anni quando varcò la soglia della bottega di Oreste Paradisi in via dell’Arcivescovato. Dopo anni trascorsi ad imparare il mestiere, e poi a lavorare come dipendente, nel 1970 il grande passo , la decisione di aprire una propria attività, in via dei Borghi. Una bottega ben presto conosciuta e apprezzata da tutti, oggetto anche di servizi giornalistici di riviste straniere, perché già in quegli anni la sua era una professione per pochi. In tutta la città infatti erano solo in due a portare avanti il mestiere. Un lavoro che era, come capita speso in questi casi, anche una passione, con Rodolfo che, anche quando ha raggiunto l’età della meritata pensione, ha continuato a lavorare di punteruolo e scalpello per il proprio diletto.

Tanti i messaggi arrivati alla famiglia alla notizia della sua scomparsa: «Era un vero artista», «Una persona buona», «Ci mancheranno il tuo sorriso e la tua innata bontà», «Se ne va un pezzo di storia di lucchese, conosciuto da tutti, un grande maestro, un grandissimo artista».

Rodolfo Marsili, che nel 2010 aveva dovuto sopportare il dolore più forte che un uomo può sopportare, con la scomparsa del figlio Alberto, lascia la moglie Santina, le figlie Simonetta e Alessandra, e gli adorati nipoti Sara e Alessio. A tutti loro vanno le condoglianze della nostra redazione.

I funerali saranno celebrati questa mattina (giovedì 24), alle 10, alla chiesa di Sant’Alessio.




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web