Il Tirreno

Lucca

Arte

Lorenzetti, il pittore lucchese che realizza i ritratti dei papi

di Rossella Lucchesi
Lorenzetti, il pittore lucchese che realizza i ritratti dei papi

Inaugurate due sue opere in provincia di Bari

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LUCCA. Sono stati collocati nella cappella delle Anime del Purgatorio della cattedrale di Sant’Eustachio di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, i ritratti di Papa Giovanni XXIII e Papa Paolo VI, opera del pittore lucchese Giovanni Lorenzetti.

Due dipinti olio su tela in forma ovale di 102x152 centimetri, realizzati dall’artista nel proprio studio di Nozzano Castello e molto apprezzati dall’arcivescovo di Lucca, monsignor Paolo Giulietti, il quale ha potuto ammirarli in esclusiva prima della loro partenza per la Puglia.

Il posizionamento delle opere nel duomo di Sant’Eustachio si è svolto nel corso di una cerimonia presieduta da monsignor Giovanni Ricchiuti, arcivescovo delle Diocesi di Altamura Gravina e Acquaviva delle Fonti, il quale ha benedetto i dipinti alla presenza di numerose autorità civili e religiose e dello storico dell’arte Ilario Luperini.

Per lasciare spazio all’evento, indetto per l’Anno Giubilare straordinario in occasione del 400mo anniversario della dedicazione della concattedrale della cittadina pugliese e preparato nei minimi dettagli, sono state annullate tutte le funzioni in programma nella giornata.

I ritratti di Giovanni XXIII, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli, noto come il Papa Buono e di Paolo VI, nato Giovanni Battista Montini, voluti dalla parrocchia come richiamo al prezioso magistero del Concilio Vaticano II, cui fanno riferimento entrambi i pontefici, saranno quindi esposti al culto dei fedeli all’interno del prestigioso scrigno della basilica.

Due santi dell’era moderna che, con il loro pontificato e una personalità spiccata, hanno lasciato un’impronta indelebile nella cristianità e nella storia ecclesiastica e umana del Novecento, il cui testimone passerà poi a Papa Giovanni Paolo II, tra i più amati di sempre. Rientrato a casa, l’inossidabile professor Giovanni Lorenzetti prosegue con i suoi progetti artistici che lo portano in giro per l’Italia, in attesa di poter riaprire la Bottega dell’Arcangelo che per diversi anni è stata ospitata nella casermetta Santa Croce, sulle Mura di Lucca, dove il pittore faceva lezione di pittura rinascimentale a decine di allievi. In questi giorni Lorenzetti ha ricevuto l’invito dell’attuale proprietario di villa Rezzonico di Bassano del Grappa - magnifica dimora settecentesca in stile neoclassico fatta costruire da Giovanni Battista della Torre di Rezzonico, padre di Carlo che nel 1758 sarebbe diventato Papa con il nome di Clemente XIII - grande estimatore della sua arte che potrebbe commissionargli la realizzazione di alcune opere da collocare negli elegantissimi saloni della sontuosa residenza, meta di artisti e personaggi illustri.


 

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