Sicurezza
Barga, la dialisi a mezzo servizio: medico solo due volte a settimana
La sindaca Campani: decisione Asl per far fronte a problemi di personale
BARGA. La tempesta d’agosto nella sanità della Valle riguarda il servizio di dialisi dell’ospedale San Franceso di Barga. Che – almeno fino a metà settembre – rimarrà con un presidio medico a “mezzo servizio”, garantito soltanto per due volte alla settimana.
A spiegarlo, dopo una serie di prese di posizioni da parte delle opposizioni, è stata una nota del Comune: : «Nessun pericolo che chiuda – doice la sindaca Caterina Campani – ma l’azienda sanitaria deve garantire continuità nelle prestazioni e del presidio, fondamentale per tutta la Valle del Serchio. L’Asl ci ha comunicato che nel periodo fine agosto-metà settembre il servizio dialisi funzionerà secondo un protocollo che prevede la presenza fissa dell’infermiere e del medico solo due giorni a settimana. Questo perché c’è un problema di personale ridotto e turnazione per le ferie. Capisco tutto e mi rendo conto che la situazione dei medici e degli operatori sanitari e infermieristici tutti sia fortemente complessa e delicata, a maggior ragione è quindi necessario che l’azienda sanitaria dia tutte le garanzie per mantenere la piena funzionalità del servizio della dialisi nell’ospedale di Barga. L’impegno deve essere quello di mantenere il presidio in modo funzionale e completo anche in questo mese, perché si tratta di un servizio strategico e fondamentale per l’intera Valle del Serchio, capace di rispondere alle esigenze di tantissimi cittadini, anche delle zone più montane che non devono recarsi fino a Lucca per le cure».
Come detto, la questione non è solo sanitaria, ma anche politica. Sempre da Barga arriva l’intervento di Francesco Feniello, capogruppo di “Progetto Comune”: «Chi ha deciso questo? Perhé fino ad ora andava bene così? Chi si prenderà la responsabilità in assenza del medico? Chi dobbiamo ringraziare per questo? Il sindaco sapeva questo già da tempo: perché non ha informato i consiglieri e la popolazione? Non bisogna depotenziare servizi a Barga per rafforzare altri reparti. Barga e la Mediavalle hanno bisogno di questi servizi e dle medico. Chiadiamo ancora una volta a gran voce di non togliere servizi e personale alle nostre strutture, di non togliere servizi e ersonale alla nostra comunità. Caro sindaco fatti setire, i cittadini hanno il diritto di sapere, troppo spesso taci sulla sanità. Abbiamo già dato e perso troppo: via il medico dall’ambulanza, via la guardia medica, via il pediatra di riferimento, via il cardiologo, via il dermatologo, ora via il medico dalla dialisi. Ora basta. È necessario un consiglio comunale dedicato per discutero dello stato di salute della nostra sanità».
A intervenire è anche il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi: «Molti pazienti, a seconda della gravità della loro patologia, devono effettuare la dialisi da due alle tre volte nell’arco di una settimana e un’eventuale limitazione del reparto del San Francesco di Barga costringerebbe diversi pazienti dell’Alta Garfagnana ad andare fino a Lucca per svolgere questa terapia salva vita. Una situazione a dir poco chiara, che ha già suscitato parecchi commenti, anche sui social, da parte di pazienti dializzati che non riescono a comprendere questa scelta. Per non parlare dei pazienti più gravi che certamente si sentiranno meno tutelati per una rapida assistenza nel caso di complicazioni e ciò anche tenendo conto che il reparto di medicina del San Francesco è già oberato dai suoi 40 posti letto».
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