Sicurezza
A passeggio sopra il fiume Lima. Riapre il Ponte delle Catene
Finito in anticipo l’intervento di messa in sicurezza della storica struttura
BORGO A MOZZANO. Con largo anticipo sono stati ultimati i lavori per la messa in sicurezza e il recupero del Ponte delle Catene, sul fiume Lima, che torna a collegare Bagni di Lucca e Borgo a Mozzano. L’infrastruttura – di competenza della Provincia – sarà inaugurata oggi alle 17,30 dal presidente della Provincia Luca Menesini e dai sindaci di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti e di Bagni di Lucca Paolo Michelini, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca sarà rappresentata dal consigliere Luca Marchi.
L’intervento è stato realizzato dall’impresa Fabio Francesconi di Pescaglia e ha visto un investimento iniziale di 173mila euro, di cui 100mila messi a disposizione dalla Fondazione e i restanti suddivisi tra Provincia e Comuni. Dopo le indagini sull’effettivo stato di conservazione delle strutture lignee portanti e del rinforzo strutturale necessario, è stato approvato un aggiornamento della spesa che ha portato l’investimento totale a 265mila euro, di cui ulteriori 50mila della Fondazione CrLucca, 27mila della Provincia e 15mila dei Comuni interessati. Le opere di consolidamento hanno riguardato fondamentalmente la sostituzione delle parti lignee che, nel tempo, si erano deteriorate a causa degli agenti atmosferici. I lavori quindi hanno visto la sostituzione delle parti superiori della passerella, ossia il piano di calpestio, quello dei travicelli sottostanti e il tavolato centrale. Inoltre è stato fatto il strutturale dei quattordici traversi principali, e sono stati sistemati i quadrelli fermapiede e il corrimano in legno. Rimosse poi le plafoniere con corpo in alluminio, che si trovavano nella parte sottostante il corrimano, così come i relativi alimentatori. Le 37 plafoniere, così, sono state sostituite con altre che, pur avendo una prestazione analoga, hanno anche dimensioni tali da permettere la sistemazione dei nuovi corrimano.
«L’intervento – dice Menesini – ci restituisce una struttura non solo sicura dal punto di vista infrastrutturale, ma anche rinnovata in modo da poter essere adeguata alle esigenze attuali che, ovviamente, sono diverse da quelle per cui era stato pensato nella seconda metà dell’Ottocento, grazie a delle opere che hanno avuto un costo complessivo di 265mila euro e all’impegno degli uffici della Provincia, che hanno seguito passo passo questo importante intervento».
«Fondamentali per questo intervento – commenta Andreuccetti, che ricopre anche la carica di consigliere provinciale con delega per la viabilità della Mediavalle – sono stati i risultati dell’indagine voluta dall’amministrazione provinciale per determinare l’effettivo stato di conservazione delle strutture portanti».
«Accolgo con soddisfazione il termine dei lavori e la riapertura del Ponte delle Catene – commenta Michelini – un lavoro importante di restauro di un monumento storico di alto interesse. È un collegamento tra due comunità che con il completamento dei lavori riacquisterà quell'interesse storico-artistico che questo monumento rappresenta». Il Ponte delle Catene è stato inaugurato nel 1860 ed è stata la prima struttura ad essere realizzata in ferro e legno in Italia. Progettato dal noto architetto Lorenzo Nottolini, per volontà di Carlo Lodovico di Borbone, aveva (ed ha) la funzione di collegare le località di Chifenti e Fornoli.
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