Sicurezza
Rientra l’allarme isolamento per i lavori sulla Lucca-Aulla
L’obiettivo di Trenitalia e della Regione è far tornare i treni al posto dei bus tra Piazza al Serchio e la Lunigiana prima della riapertura delle scuole
VALLE DEL SERCHIO. Rientra l’allarme isolamento per la Garfagnana e ala Lunigiana legato all’interruzione, per lavori, della linea ferroviaria Lucca-Aulla. La Regione infatti ha appoggiato l’appello dei sindaci dei due territori per il mantenimento del servizio. L’occasione è stata la riunione convocata mercoledì dall’assessore regionale Stefano Baccelli, per fare il punto sulla ripresa della funzionalità della tratta ferroviaria e a cui erano presenti anche Rfi e Trenitalia. In questa occasione i tecnici di Rete Ferroviaria hanno comunicato della scoperta di alcune criticità sul ponte di Rio Cavo, che impongono lavori urgenti e ulteriori rispetto a quelli programmati. Lavori che comporterebbero un allungamento dei tempi per il pieno ripristino della funzionalità della linea. Si arriverebbe a dicembre 2023 se non addirittura al gennaio dell’anno prossimo. Davanti all’ipotesi prospettata della sospensione del trasporto persone su tutta la tratta fino al completamento dei lavori, i sindaci, all’unanimità, hanno chiesto di mantenere la funzionalità della tratta Piazza al Serchio – Aulla e di assicurare, per la tratta Minucciano – Lucca, servizi sostitutivi adeguati per garantire il rispetto degli orari di studenti e pendolari.
Una richiesta appoggiata dall’assessore Baccelli, con Rfi e Trenitalia che si sono impegnate a presentare, entro la fine di agosto un programma di esercizio che soddisfi le richieste avanzate.
«Siamo ora al lavoro – spiega Baccelli – per riprogrammare almeno parte delle corse ferroviarie sulla linea Lucca – Aulla nel tratto tra Piazza al Serchio e Aulla nelle fasce orarie più critiche per l’utenza, visto che utilizzare i bus sostitutivi richiederebbe tempi di percorrenza più lunghi e creerebbe maggiori disagi, mentre i bus sostitutivi verranno utilizzati tra Castelnuovo e Piazza al Serchio dove non circoleranno treni. E lo faremo in piena intesa con Trenitalia, i cui tecnici, d’intesa con i nostri, stanno elaborando una soluzione che saremo in grado di sottoporre agli amministratori locali nella seconda metà di agosto, con l’obiettivo di rimodulare i servizi a partire dall’avvio dell’anno scolastico».
Anche oltre il 30 agosto i treni in servizio sulla linea continueranno quindi a essere sostituiti con bus tra Castelnuovo e Aulla Lunigiana. Le corse dei treni che saranno istituite tra Piazza al Serchio e Aulla verranno modulate, così come i servizi dei bus, secondo le esigenze degli studenti, soprattutto sugli orari di entrata e di uscita dalle scuole e con attenzione alla necessità di raggiungere le Università di Parma e di Pisa.
«L’impresa ferroviaria – conferma Rfi – sta lavorando, di concerto con la Regione Toscana, alla relativa riprogrammazione dei servizi ferroviari e degli autobus sostitutivi».
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