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Operazione antispaccio: il questore fa chiudere una pizzeria in centro a Lucca

Operazione antispaccio: il questore fa chiudere una pizzeria in centro a Lucca

Cinque giorni di inattività per il locale usato come ritrovo dai pusher

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ALTOPASCIO. Locale chiuso per 5 giorni per ordine del questore. A seguito dell’attività investigativa della polizia di stato, che ha stroncato il giro di spaccio nel centro di Altopascio con sei arresti, la divisione di polizia amministrativa della questura di Lucca ha infatti disposto la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande anche alcoliche della pizzeria “Il Vesuvio”, in piazza Tripoli ad Altopascio, come previsto dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Il provvedimento di chiusura a firma del questore, è stato emesso, si legge sulla nota della polizia, in quanto dall’attività di indagine degli investigatori della squadra mobile è emerso che il locale sarebbe stato utilizzato come punto di ritrovo abituale per lo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei soggetti arrestati. Lo stesso locale era stato segnalato anche dalla Compagnia carabinieri di Lucca per episodi di schiamazzi e risse che si sarebbero verificati ai tavoli esterni della pizzeria ben oltre l’orario di chiusura sino alle 5 del mattino, nonché oggetto di un esposto di alcuni residenti per gli stessi motivi.

«Il provvedimento notificato ai proprietari –si legge sulla nota della questura – si inserisce nell’ambito di un’articolata strategia di polizia mirata a restituire ai cittadini la massima vivibilità del contesto urbano, attuata attraverso l’attività investigativa che si è conclusa con gli arresti e attraverso numerosi servizi straordinari di controllo del territorio». In questo senso ieri mattina è stato eseguito un ulteriore servizio straordinario, con la copertura aerea dell’elicottero del reparto volo della polizia che ha consentito l’identificazione di alcuni soggetti sospetti, di cui tre accompagnati in questura e messi a disposizione dell’ufficio immigrazione per la successiva espulsione dal territorio nazionale.

Su questa “nuova puntata” dell’operazione interviene anche la sindaca Sara D’Ambrosio: «Questa, è il prosieguo di ciò che è iniziato nei giorni scorsi e che ha portato a risultati importanti. Si tratta di situazioni complesse e delicate, i cui frutti si vedono in questi giorni dopo mesi di indagini, di lavoro sotto traccia, di silenzio. Ancora una volta ringrazio gli agenti della polizia municipale di Altopascio, il questore, la polizia di Stato, il prefetto: la capacità di lavorare in squadra, di portare avanti obiettivi comuni e di collaborare per il bene comune è ciò che può davvero garantire sicurezza ai nostri cittadini, facendo sentire concretamente presente lo Stato sul territorio».

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