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Borgo antico si aggiudica il Palio della rinascita

di Francesco Cosimini
Borgo antico si aggiudica il Palio della rinascita

Ecco i risultati della disfida di Gallicano

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GALLICANO. Borgo antico, Bufali, Monticello. Sono i nomi dei rioni in cui Gallicano è suddivisa, ma anche unita per confezionare uno spettacolo di alto livello sotto le stelle. Perché, se ognuna delle tre contrade partecipa per vincere una sfida, quella fatta a suon di creatività realizzando maestosi carri allegorici, strutture fantasiose in cartapesta seguite da tantissimi figuranti che indossano eccezionali costumi agitati al ritmo di danza, è una grande macchina scenica delle meraviglie. Mossa da tantissima passione capace ad ammortizzare i lunghi mesi di preparazione, alla fine produce un evento conosciuto e apprezzato ben oltre Gallicano. E che, certo, deve dare un vincitore: quest’anno il Palio di San Jacopo è andato a Borgo antico.

La manifestazione biennale, dopo cinque anni d’assenza imposti dalla pandemia, è tornata in scena questo 2023 sotto la guida del tema comune “Il fragore del silenzio”.

Seguendo tale linea guida, i tre rioni hanno colorato coi loro carri ricchi di luci e suoni le tre maggiori piazze del capoluogo, ciascuna sempre riempita da una grande marea di pubblico, nelle sere del 15 luglio e di questo martedì 25.

L’ultima data, giorno di festa del santo patrono e di chiusa della sfida fra le tre squadre, a notte fonda ha svelato il vincitore della 37ª edizione del Palio: come detto, si tratta di Borgo antico. Il gruppo tornato sul gradino più alto podio dopo un’assenza dal 2016, si è portato a casa il preziosissimo premio o stendardo detto “Cencio” (firmato da Eugenio Biagi).

Borgo antico ha conquistato la giuria, impegnata a esaminare con attenzione la coerenza al tema, più gli altri due capitoli “sfilata” e “carro”. A Borgo antico sono andati i punteggi più alti: la sua bellissima creazione ha toccato le corde delle emozioni, esaminando quel “fragore del silenzio” che c’è dietro un argomento delicato, la malattia mentale.

Ma anche Bufali e Monticello, dal tema comune hanno creato magnifiche esibizioni: nel primo caso, è stato raccontato com’è assordante il silenzio di chi non ascolta; nel secondo, invece, narrato il silenzio sorto dall’alterazione della verità da parte di certi media.

Infine anche questo Palio – organizzato dai tre rioni con la società Press, col patrocinio del Comune più vari sponsor, e l'alta maestria dei carristi del Carnevale di Viareggio – ha lasciato a bocca aperta gli spettatori. Divisi nei tre punti di Gallicano: piazza Del Popolo, piazzale Caponnetto (pure sede dellapremiazione), piazza della posta. Spazi che hanno accolto un pubblico proveniente dalla Valle e oltre, persone che hanno lanciato applausi e talvolta cori da stadio dedicati a ogni rione esibitosi a turno nelle tre arene, per un tempo mai superiore alla mezz’ora.

Un’ovazione partita anche da chi abita fuori Gallicano, come da chi mai aveva visto il Palio: una manifestazione retta da un’inossidabile amore travolgente. Se è ancora presto per parlare di dettagli sul prossimo Palio, a fine premiazione il pubblico ha iniziato a sognarlo dall’annuncio del nuovo tema: “Troppi pagliacci per un solo circo”.


 

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