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Cartelle esattoriali, via le sanzioni. A Lucca parte la rottamazione quater

(foto d'archivio)
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(foto d'archivio)

Il Comune di Lucca estende lo stralcio parziale anche alle ingiunzioni del 2020-22

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LUCCA. Cartelle esattoriali, il Comune aderisce alla cosiddetta “rottamazione quater”, interessi e sanzioni anche per le cartelle dal 2020 al 2022.

Si tratta della definizione agevolata dei crediti relativi al mancato pagamento di Imu, suolo pubblico e multe per infrazioni al codice della strada. Per ingiunzioni e accertamenti sopra i 1.000 euro relativi agli anni compresi fra gennaio 2000 e il mese di giugno del 2022 si prevede di eliminare, solo su richiesta del contribuente, sanzioni e interessi, mentre resteranno da corrispondere (anche in più rate) il capitale e le spese. Lucca Riscossioni e gli uffici comunali stimano che la somma che potrebbe essere interessata da questa operazione sia di circa 7 milioni di euro, nel caso in cui tutti i contribuenti decidessero di aderire e saldare il debito senza interessi e sanzioni.

«In linea con i provvedimenti assunti dal Governo – spiega l’assessore ai tributi Moreno Bruni – abbiamo stabilito di aderire a quello che in nessun modo è un condono, dato che il capitale da corrispondere al Comune per tributi o violazioni non pagate resta immutato, ma una definizione agevolata che ci auguriamo consentirà a tutti i cittadini che sono rimasti indietro con i pagamenti, di rateizzare e chiudere così la propria posizione debitoria nei confronti del Comune».

Come già annunciato qualche mese fa, a seguito di una disposizione contenuta nella Finanziaria, il Comune aveva aderito allo stralcio parziale delle cartelle emesse tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015 e in mano all’Agenzia delle entrate-Riscossioni (la vecchia Equitalia). Anche lo stralcio parziale prevedeva l’annullamento automatico di sanzioni ed interessi di mora per le vecchie cartelle, lasciando però inalterato il capitale originale. Il Comune avrebbe potuto abbattere l’intero importo del credito, ma come spiegò all’epoca l’assessore Bruni, si è scelto di non farlo «per un senso di giustizia verso chi ha sempre pagato tasse e multe». La novità, per quel che riguarda il periodo 2000-2015 è che adesso saranno stralciate in automatico anche le cartelle in carico a Lucca Riscossioni e Servizi, la società che dal luglio del 2015 aveva sostituto Equitalia come agente della riscossione. Dato il ristretto periodo di tempo (luglio-dicembre 2015) l’operazione interesserà appena qualche decina di posizioni, per complessivi 13mila euro di interessi e sanzioni.

Per poter aderire alla rottamazione quater relativa al periodo 20-2022, e consentire così ai contribuenti di avvalersi della definizione agevolata su tasse e violazioni non pagate, l’amministrazione dovrà approvare un apposito regolamento che la prossima settimana sarà portato all’attenzione della terza commissione consiliare, e successivamente in consiglio comunale. Per le ingiunzioni emesse e per gli accertamenti divenuti definitivi al 30 giugno 2022, i cittadini che vogliano vedersi togliere sanzioni e interessi dovranno fare richiesta a Lucca Riscossioni Servizi dall’1° settembre al 31 ottobre. Potranno scegliere di saldare il loro debito (capitale e spese) in un’unica rata, oppure in più rate, fino a un massimo di 18 bimestrali.

Complessivamente il credito che il Comune vanta con i cittadini morosi ammonta a circa 34 milioni di euro. I più “vecchi” di quei crediti sono considerati “di dubbia esigibilità” e per legge i Comuni sono tenuti a prevedere nei propri bilanci degli accantonamenti a copertura di queste mancate entrate.

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