Sicurezza
Lucca, decine di posti per la vendemmia: si farà un “job day”
Ecco come candidarsi al Centro per l’impiego
LUCCA. La vendemmia inizia ad affacciarsi timidamente all'orizzonte ma per le tante aziende, cantine e il Consorzio Vini Montecarlo Doc, quest’ultimo a tutti gli effetti un marchio consolidato, è scoccata l’ora della ricerca di personale da impiegare nella raccolta dell'uva e altre mansioni. Non a caso, il prossimo 31 luglio, il centro per l’impiego di Lucca organizza un “recruitment day”per individuare 15 vendemmiatori per un’azienda della Piana. Per candidarsi, entro domani, bisogna collegarsi al sito https://lavoro.regione.toscana.it/ e ricercare l’annuncio.
Quelle per la vendemmia sono offerte di lavoro, quasi esclusivamente siglate da contratti a tempo determinati: è richiesta non solo una certa dimestichezza con la materia ma pure tanta passione per questo ambiente. Garantisce Gino Carmignani, numero uno del Consorzio Vini Montecarlo: «Mediamente, per un’azienda come quella del sottoscritto cerchiamo quattro persone. La nostra è una realtà differente a quella più vasta presente in Maremma. Tra tutte le cantine del Consorzio, servono 80 profili. Il boom della richiesta di personale, comunque, lo abbiamo di norma ad agosto. Ogni anno si avvicinano nuovi profili, pure giovani, ma in rare occasioni si ripropongono l'anno successivo. Il nostro è un lavoro molto faticoso. Per questa ragione serve essere animati da una grossa passione. Portando il mio esempio, capita di aver consolidato un rapporto duraturo con persone fidate».
Provando ad abbozzare una previsione su quale vendemmia 2023 dovremo attenderci, Carmignani svela come le forti piogge delle passate settimane abbiano giocato un ruolo decisivo. «Se devo fare una previsione, anche se avremo il quadro della situazione più chiaro ad agosto, mi attendo una vendemmia leggermente amara rispetto a quella del 2022. La molta acqua caduta qualche settimana fa ha avuto un forte impatto sui vigneti e sul terreno: ancora oggi non sappiamo a quanto ammonta l'entità dei danni. Il meteo è un fattore sul quale non abbiamo controllo, però siamo determinati a offrire il nostro migliore prodotto possibile. È grazie al nostro impegno quotidiano se il brand Montecarlo ha assunto una grande rilevanza nazionale. Ci sono anni nei quali la vendemmia va meglio, altri peggio. Credo che fare vino sia come un sogno. Dobbiamo essere pronti a ogni evenienza. Amo dire che il viticoltore deve saper creare il legame tra le zolle e le nuvole».
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