Sicurezza
Luoghi pucciniani, scade il bando. Ma il Comitato non si riunisce
Entro stasera le proposte, ma serviranno riunioni ad hoc per esaminarle
LUCCA. Il termine è fissato alla mezzanotte di oggi. Entro quell’orario, infatti, potranno essere candidati ai finanziamenti i “luoghi pucciniani” da ristrutturare e valorizzare. Si tratta del secondo bando emesso dal Comitato per le celebrazioni pucciniane su questo argomento. Ma se la data per la ricezione delle proposte è fissata (e di fatto in scadenza), ancora niente si sa sulle successive riunioni del Comitato stesso, che deve provvedere a nominare la “commissione” che esaminerà le candidatura e proporrà lo stanziamento dei fondi: di convocazioni dell’organismo guidato dal maestro Alberto Veronesi, a quanto risulta al Tirreno, per ora non ce ne sono.
I soldi in ballo non sono pochi. Si tratta di 1,3 milioni di euro, da destinare su progetti che saranno finanziati al massimo 70 per cento, mentre la parte restante sarà a carico dei proponenti. I lavori finanziati dovranno essere completati entro fine 2024, anche se è già prevista la possibilità di una proroga fino al 2026.
Come detto, già a febbraio era stato emesso un bando simile, per una cifra complessiva di circa 1,2 milioni. Soldi che – anche se il verbale del Comitato ancora non è stato reso pubblico – sarebbero destinati in gran parte (440mila euro) all’efficientamento energetico del teatro all’aperto del Festival pucciniano. Circa 90mila euro poi andrebbero alla Fondazione Puccini per la casa Natale a Lucca e, sempre alla stessa Fondazione, 100mila euro per la villa del Marco Polo a Viareggio. Fra i beneficiari anche la Fondazione Simonetta Puccini con 90mila euro per la villa museo del Maestro a Torre del Lago. A questi stanziamenti se ne affiancano altri, come quello da 100mila euro per gli affreschi del teatro del Giglio e quelli di più contenute dimensioni.
Il bando che scade oggi prevede l’assegnazione di una serie di punteggi. Il primo riguarda “l’intensità della relazione del bene con la figura di Giacomo Puccini”; il secondo l’entità del cofinanziamento del richiedente o di terzi; il terzo la qualità del programma di utilizzo del bene.
Questi parametri saranno valutati da una commissione scelta tra i membri del Comitato. Per il bando di febbraio erano state scelte nove persone, tra le quali i sindaci di Lucca, Viareggio e Pescaglia. Il nuovo bando prevede però che la commissione debba essere individuata in una riunione del Comitato dopo il termine di ricezione dei progetti. Dopo l’esame delle proposte e la “votazione” dei commissari serve poi una seconda riunione del Comitato che ratifichi il risultato.
Di entrambi questi appuntamenti, per il momento, non c’è traccia.
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