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Un futuro ingegnere da 100 e lode, ecco i maturi del Fermi-Giorgi

di Michele Masotti
Un futuro ingegnere da 100 e lode, ecco i maturi del Fermi-Giorgi

Matteo Conforti aveva già vinto la gara nazionale di meccatronica

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LUCCA. Ben 25 centisti tra cui due studenti capaci di conseguire pure la lode. Sono questi i principali esiti fatti registrare durante l’esame di maturità dalle quinte del Polo scientifico tecnico professionale “Fermi-Giorgi”. Risultati che confermano, al di là di qualche problema riscontrato con i laboratori nel corso dell’anno scolastico, come l’istituto di San Filippo rappresenti una delle eccellenze didattiche nel panorama lucchese.

Complessivamente un bilancio positivo per il primo anno di dirigenza, dopo la lunga era Fontanelli, targata Francesca Bini. «Sono soddisfatta sia di questi 10 mesi che delle ottime perfomance dei nostri alunni agli esami di Stato – ammette Bini –: 25 centisti, tra i quali due lodi e uno studente del corso serale, inorgogliscono tutto il nostro ambiente, a partire dal corpo docenti, passando per coloro che lavorano nel settore amministrativo fino ad arrivare ai componenti del personale Ata. Ci tengo a elogiare, in particolare, i diplomati usciti dal serale poichè hanno fatto tanti sacrifici per tagliare questo traguardo. Devono essere un modello per chiunque voglia raggiungere i propri obiettivi. Così come, del resto, meritano un plauso gli insegnati per aver permesso di agli studenti di acquisire, nel corso del quinquennio, certe competenze. Non scordiamoci, infine, che i ragazzi per due anni e mezzo hanno dovuto fare i conti con i problemi causati dall'emergenza sanitaria».

Marcello Labozzetta e Matteo Conforti sono i due studenti capaci di ottenere la valutazione di 100 e lode. Per il secondo, inoltre, si tratta del secondo riconoscimento di alto spessore conseguito in quest'ultimo biennio. «Lo scorso anno avevo vinto la gara nazionale di meccanica meccatronica – ricorda infatti il 19enne di Montercarlo – Direi, senza falsa modestia, che avevo tutte le carte in regola per ambire al massimo dei voti all'esame di maturità. Nell'affrontare le tre prove ero abbastanza tranquillo. Come traccia del tema avevo scelto quella sull'attesa ai tempi di WhatsApp. Ho raccolto quello che avevo seminato durante il mio percorso scolastico».

Anni che Matteo Conforti porterà sempre dentro con sè. Anche nel percorso che lo attende tra qualche settimana, nelle aule universitarie, e che si snoderà lungo il binario della sua grande passione.

«A partire dalla terza, dopo che nel biennio non c'era ancora stata la separazione tra indirizzi, sì è creato un bel clima tra tutti i compagni- rivela Conforti- Da settembre comincerò il cammino universitario a Pisa nel dipartimento di ingegneria meccanica».


 

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