La manifestazione
Coreglia abbraccia Di Lorenzo: «È sempre bellissimo tornare»
Tantissimi in piazza a Ghivizzano per la festa al capitano del Napoli campione d’Italia. E voglio vincere ancora per avere altre serate così»
COREGLIA. Sono passati due anni meno dieci giorni. Per il resto la coincidenza con il luglio 2023 è impressionante: stesso luogo (piazza IV novembre), stessa moltitudine di persone. E – soprattutto – stesso protagonista: Giovanni Di Lorenzo, il calciatore più forte che la Valle del Serchio abbia mai espresso. Diversa è l’occasione della festa, ma siamo pur sempre nell’ambito della vittoria: nel 2021 era stata quella europea di Wembley con la nazionale di Roberto Mancini; ieri sera quella tricolore, per il terzo scudetto del Napoli.
Tante persone sono arrivate a Ghivizzano già dal tardo pomeriggio, per attendere il loro beniamino: tra loro, tantissimi tifosi del Napoli. E per smaltire i boccali di birra e i panini con la porchetta c’è sstata la musica da ballare, grande a un dj d’eccezione: “Decibel” Bellini, diventato notissimo al grande pubblico per essere lo speaker ufficiale dello stadio Maradona.
È stato lui, dopo le 21, a chiamare sul palco Di Lorenzo, insieme al sindaco Marco Remaschi e in mezzo a un tifo letteralmente da stadio.
Di Lorenzo, come spesso succede, ha confermato il suo essere radicato lungo il Serchio: «Sono legatissimo a questo posto, a questa piazza, a questo bar – ha detto –. Ritornare è sempre un’emozione bella e vedere tutta questa gente per me è bellissimo».
Poi, grazie alle domande del giornalista Paolo Lazzari, il focus si è spostato sull’aspetto più strettamente calcistico, dallo scetticismo che aveva accolto al via la squadra di Luciano Spalletti fino alla cavalcata trionfale culminata con il tricolore. E che magari non è ancora finita: «Voglio continuare a crescere e cercare di vincere altri trofei. E riuscire a rifare nei prossimi anni una festa come questa». Con tanti, in piazza, che urlavano «il mondiale!». Chissà, sognare non costa niente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
