Sicurezza
Lucca, auto distrugge il parapetto del ponte a Monte San Quirico
Dopo l’incidente il conducente del mezzo non si è fermato
LUCCA. Non c’è pace per il ponte di Monte San Quirico. A quasi un anno dall’incidente che aveva distrutto parte del parapetto, sabato sera anche l’altro muretto è stato abbattuto, per un tratto di circa cinque metri.
Secondo quanto è stato possibile ricostruire, l’incidente è avvenuto poco prima della mezzanotte. Una vettura, probabilmente dopo che il guidatore ha perso il controllo, si è schiantata contro il parapetto sul lato monte, demolendolo parzialmente. Subito dopo si sarebbe allontanata senza fermarsi a verificare i danni.
Comportamento contrario da parte di altri automobilisti passati pochi istanti dopo che, invece, hanno dato l’allarme. I Vigili del fuoco e i tecnici della Provincia (proprietaria dell’infrastruttura, visto che il ponte è parte della via provinciale per Camaiore) sono subito intervenuti per mettere in sicurezza la zona e transennarla, in attesa del posizionamento delle barriere a New Jersey. Sul posto anche gli uomini della polizia municipale che nella zona del Foro Boario, poco dopo l’incidente, hanno rinvenuto un mezzo danneggiato e stanno investigando se può essere quello coinvolto nell’abbattimento del muretto.
Una vicenda, come detto, che ricorda molto da vicino quella avvenuta il 13 luglio dello scorso anno. Anzi, si può dire che ne rappresenta quasi la fotocopia.
In quel caso fu lo scontro tra un furgoncino e un camion a causare la frantumazione del parapetto sul lato opposto, verso mare.
Un danno importante e che ha richiesto un periodo di mesi – fino all’inizio di quest’anno – per essere sistemato. Intervenire sul ponte di Monte San Quirico, infatti, non è facile. E non solo perché si tratta di uno dei tratti di viabilità più frequentato della periferia, in particolare in determinate fasce orarie della giornate. Il punto è che l’attraversamento sul Serchio è sottoposto a tutela da parte della Soprintendenza. E, quindi, per intervenirvi sopra sono necessari particolari accorgimenti: per riparare i danni dell’incidente del 2022, ad esempio, furono recuperati dal letto del fiume i detriti del muretto per poterli poi utilizzare per la ricostruzione.
Certo è che sul ponte di Monte San Quirico, già da tempo, sono in corso una serie di ragionamenti più ampi. È risaputo, infatti, che incidenti a parte la struttura avrebbe bisogno di un’importante opera di manutenzione che non è stata effettuata ormai da decenni. E che è difficile da realizzare, visto che è quasi impossibile pensare di chiudere al traffico l’unico attraversamento del Serchio tra ponte San Pietro e il ponte Carlo Alberto dalla chiesa, al confine del Morianese.
Certo, la situazione cambierà quando sarà finalmente realizzato il nuovo ponte che Fincantieri sta costruendo tra il Brennero e la via per Camaiore. Non a caso l’intervento su Monte San Quirico è previsto tra quelli finanziati grazie a un apposito programma ministeriale che ha riversato su palazzo Ducale 17 milioni. Di questi, oltre cinque serviranno per il restauro di Monte San Quirico che si prevede però non cominci prima del 2026.
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