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Lucca, aggredito con un machete dopo un litigio

Una volante della polizia intervenuta nella notte tra giovedì e venerdì a San Vito per un litigio tra condomini con un operaio rimasto ferito
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Una volante della polizia intervenuta nella notte tra giovedì e venerdì a San Vito per un litigio tra condomini con un operaio rimasto ferito

Operaio ferito da un pensionato di 67 anni dopo un litigio in un condominio a S. Vito mentre un altro inquilino dello stabile colpisce con un bastone la vittima della violenza

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LUCCA. Il caldo agevola l’aggressività – che ormai ha ampiamente superato il livello di guardia con leggi inadeguate e forze dell’ordine con organici ridotti all’osso e in difficoltà nel contrastare il fenomeno dilagante – e favorisce i furibondi litigi anche per futili motivi e quindi il desiderio di farsi giustizia da soli. Ecco quindi che in un condominio di S. Vito, nella notte tra giovedì e venerdì, spunta addirittura un machete. E un operaio di 30 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e di ritorno dal lavoro, viene aggredito da un pensionato di 67 anni, pure lui vecchia conoscenza della polizia, che con il grande coltello dalla punta ricurva lo ferisce leggermente a un braccio costringendolo a farsi curare al pronto soccorso dell’ospedale San Luca (è stato dimesso e guarirà in 15 giorni). Lo scambio ravvicinato di pesanti offese verbali poteva provocare, dato l’uso del machete, conseguenze ben più gravi senza la provvidenziale telefonata di un condomino del palazzo alla centrale operativa della polizia con una volante che è arrivata sul posto e, non senza difficoltà, è riuscita a ricostruire la dinamica dei fatti.

Secondo la questura infatti dopo che il pensionato con il machete si è scagliato contro l’operaio è sopraggiunto un altro inquilino dello stabile – un lucchese di 60 anni – che ha rincarato la dose colpendo il trentenne con il bastone abitualmente usato per camminare. Dopo essere stato ferito dal coltello con la lunga lama e colpito dall’asta di legno, l’operaio si è scagliato contro il vetro della porta di casa del pensionato aggressore procurandosi altre ferite alle mani. Gli agenti della volante, dopo aver perquisito la casa del sessantasettenne, hanno trovato e sequestrato il machete. Per i due autori dell’aggressione all’operaio di San Vito è scattata la denuncia alla procura della Repubblica con l’accusa di lesioni aggravate in concorso.

Lite alla mensa Caritas

Litigio alla mensa della Caritas di via del Fosso dove era stato segnalato un alterco tra due persone. Giunti sul posto, gli agenti sono riusciti a intercettare uno dei due autori – un nigeriano di 35 anni irregolare sul territorio nazionale – che stava fuggendo brandendo un mattone. I poliziotti gli hanno intimato di riporlo a terra, ma il nordafricano non ha obbedito costringendo gli operatori ad estrarre la pistola ad impulsi elettrici (taser). Alla vista dell’arma, l’immigrato ha posato il mattone, ma ha ancora opposto resistenza sferrando un colpo a uno degli operatori intervenuti che ha riportato lesioni al ginocchio giudicate guaribili in sei giorni. É stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e la sua posizione è al vaglio dell’ufficio immigrazione.
 

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