Italia
Nuova impresa per il Torretta Bike: via alla conquista del Monte Bianco
Il gruppo di Porcari in bici sul tetto d’Europa attraversando tre Paesi
PORCARI. Arriva l’estate e, con lei, un appuntamento che da 24 anni a questa parte (con una sospensione solo nel periodo della pandemia), vede protagonista una delle associazioni più attive del territorio, un gruppo di amici che partendo dalla comune passione per la bicicletta, è cresciuta, in numero e in idee. Stiamo parlando del team Torretta Bike, che reduce dall’impresa dell’estate 2022 attraverso i Monti Sibillini, questa volta ha deciso di salire, su due ruote, sul tetto d’Europa. Dal 5 al 9 luglio infatti 19 componenti del gruppo saranno impegnati in un percorso ad anello, con partenza e arrivo a Courmayeur, attorno alla montagna. In totale 180 chilometri in 4 giorni che, detti così, sembrano quasi una cosa semplice, ma si tratta di farli attraverso sentieri sui quali è difficile anche muoversi a piedi, a una quota dove anche respirare è difficile, con il tempo che può cambiare in pochi secondi. Ma, soprattutto, in quei 180 chilometri non ci sono tratti pianeggianti. Salite e discese, discese e salite, tra tratti che costano tanta fatica e altri che richiedono un’estrema prudenza: in totale, fra scendere e salire, un dislivello di 8mila metri, fino ad arrivare a sfiorare la vetta del Monte Bianco a quota 3mila.
Un’impresa, come ha spiegato il presidente del Torretta Bike Giorgio Tomei, che ha richiesto una grande preparazione e una grande organizzazione, perché siamo ben lontani dalla banale escursione della domenica e l’attenzione anche ai dettagli è fondamentale.
Tanto sforzo, ma nevale la pena, visto che – come nelle altre impresa estive – anche (e soprattutto) questo viaggio, visto che attraversa tre Paesi (Italia, Francia e Svizzera) permetterà di raggiungere quella che forse è la vera meta della missione: incrociare nuove persone, altri stili di vita e anche portare a giro (e in questo caso in alto) il nome di Porcari. Conoscere e farsi conoscere insomma.
Una missione che si sposa bene con le tante e altre attività portate avanti dal gruppo e ricordate dal sindaco Leonardo Fornaciari nel presentare l’iniziativa: «Torretta Bike è ormai un patrimonio di Porcari. Questi ragazzi hanno avuto la capacità di creare eventi che sono molto attesi dai cittadini. Penso, per esempio, alla Padulata e ai Babbi Natale in bici. Il loro tour estivo è un momento sportivo, vi valore ambientale e culturale, che cementa ancor di più lo spirito di un gruppo che non dimentica mai chi ha bisogno, organizzando iniziative benefiche durante l'anno».
Diciannove (di cui sei “novizi”) i ciclisti arrampicatori che parteciperanno: Nicodemo Anania, Andrea Bernardi, Gabriele Bianchi, Andrea Dal Poggetto, Carlo Del Cima, Franco Fanucchi, Federico Giovacchini, Matteo Lucchesi, Matteo Marchese, Luca Martinelli, Federico Monti, Giuliano Monti, Gianluca Morini, Fabio Pera, Marco Picchi, Marco Santini, Massimiliano Santini, Daniele Tesi e Giorgio Tomei.
E al ritorno li attenderà un’impresa forse ancor più complicata: pensare a una missione per il 2024, degna del 25° anniversario del gruppo. E dopo il Monte Bianco, riuscirvi sarà decisamente complicato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
