Gioco
Una festa colorata tutta di verde per i primi settant’anni di Lucart
Un grande evento per il gruppo cartario di Porcari guidato da Massimo Pasquini. Fatturato oltre i 717 milioni di euro, emissioni in atmosfera ridotte dell’11%
LUCCA. Settant’anni nel segno della sostenibilità. Sono quelli di Lucart, gruppo cartario multinazionale con cuore in Lucchesia, nato nel 1953 quando i Fratelli Pasquini fondarono la Cartiera Lucchese a Villa Basilica. Un anniversario festeggiato con un evento, moderato dalla giornalista, conduttrice e ambientalista Tessa Gelisio, si è tenuto presso l’Auditorium del Suffragio e ha visto la presenza – tra gli altri – di Massimo Pasquini, amministratore delegato di Lucart e di Maura Latini, presidente di Coop Italia.
Un’azienda florida, come dimostrano i risultati del 18° Rapporto di sostenibilità. Un successo che si riflette anche nella crescita del 31 per cento del fatturato che, a fine 2022, supera i 717 milioni di euro.
Nel corso del 2022, Lucart ha raggiunto e superato obiettivi importanti come la riduzione dell’11 per cento delle emissioni specifiche di CO2 e del 19,6 per cento di emissioni specifiche di NOX, oltre ad una diminuzione del 5,9 per cento delle risorse idriche utilizzate per tonnellata di carta prodotta.
«Festeggiare i primi settant’anni di Lucart è un traguardo che ci riempie di orgoglio e che ci spinge a continuare a perseguire i sani valori etici e imprenditoriali che accompagnano il gruppo fin dal momento della sua nascita – commenta Massimo Pasquini –. Ciò che ci ha spinto fin qui è la volontà di realizzare modelli di business circolari per rigenerare e accrescere i capitali naturali, sociali ed economici, perché vogliamo condividere un futuro sostenibile con i nostri stakeholder». Per quanto riguarda le politiche di economia circolare, già nell’ultimo report era stato annunciato il raggiungimento, con quattro anni in anticipo, dell’obiettivo del 100 per cento degli imballaggi riciclabili o compostabili, al quale si affianca l’utilizzo del 100 per cento di materie prime fibrose vergini provenienti da aziende che adottano sistemi di gestione forestale sostenibili e certificate. Il presidio di Lucart lungo tutte le fasi di vita del prodotto, dalle materie prime al fine vita, si evidenzia anche nel 56 per cento di materie prime fibrose riciclate utilizzate per la fabbricazione delle carte del Gruppo, un risultato in linea con l’obiettivo di arrivare al 2030 con una percentuale del 60% di materie prime fibrose riciclate. In crescita anche la percentuale di rifiuti avviati a recupero (81,2%) rispetto al totale dei rifiuti prodotti.
Gli storici valori aziendali di condivisione, responsabilità, cura e visione si riflettono anche nella rinnovata partnership con Save the Children, attiva dal 2020, grazie alla quale Lucart si impegna a sostenere tre importanti progetti dell’Organizzazione: Spazio Mamme, Fiocchi in Ospedale e Punti Luce. Questi ultimi, importanti luoghi ad alta intensità educativa, saranno l’occasione per integrare nelle attività di Lucart il volontariato aziendale; i collaboratori del Gruppo cartario potranno infatti collaborare a diverse attività di sostegno alle ragazze e ai ragazzi dei punti Luce di Potenza e di Prato.
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