La manifestazione
Nove scuole della Lucchesia sono senza presidi
Ecco l’elenco delle sedi vacanti: ci sono i due comprensivi di Lammari e di Capannori e l’Isi della Piana. Partono le procedure per trovare i sostituti, ma non sarà facile
CAPANNORI. Ci sono nove scuole in Lucchesia che al momento sono di fatto senza preside. E che, quindi, dovranno sperare di trovarlo nelle prossime settimane: non sarà, però, un’impresa semplice e quindi il rischio della reggenza è dietro l’angolo.
L’elenco è stato ufficializzato dall’Ufficio scolastico regionale: tre di queste scuole sono nella Piana, tra Capannori e Porcari, mentre le altre sono sparse nella Valle del Serchio. In tre casi si tratta di pensionamenti, in altri sei di sedi che erano già vacanti lo scorso anno e per le quali era stata dunque disposta una reggenza Vediamo il dettaglio.
A Lammari l’istituto comprensivo Ilio Micheloni non avrà più la guidadel preside Nicola Preziuso, che a partire dal prossimo 1° settembre andrà in pensione. Preziuso, nell’anno scolastico che sta per concludersi, aveva anche avuto la reggenza di un altro importante istituto, il comprensivo Carlo Piaggia in centro a Capannori. c’è poi l’Istituto superiore della Piana, che comprendel il liceo Majorana e il tecnico Benedetti di Porcari: in questo caso il preside Luigi Lippi, che ricopriva la carica dal 2007 è andato in pensione e sarà necessario individuare un nuovo dirigente.
Risalendo lungo la Valle del Serchio troviamo l’istituto comprensivo di Borgo a Mozzano, che quest’anno è stato affidato in reggenza a Fabrizia Rimanti, preside di Lucca 5.
E reggenza c’era anche al comprensivo di Bagni di Lucca, a opera di Francesco Feola, dirigente del liceo artistico Passaglia di Lucca.
Arrivando in Garfagnana, c’è un altro pensionamento pesante, quello del dirigente dell’Isi di Castelnuovo Oscar Guidi. Proprio Guidi si occupava, come reggente, anche del comprensivo di Piazza al Serchio.
Infine, altri posti vacanti sono ai comprensivi di Castiglione (reggente è Iolanda Bocci, preside dell’Isi Barga) e di Castelnuovo (retto da Riccardo Rolle, di Camaiore 3).
Un rebus difficile da districare, per un motivo molto semplice: la listi dei vincitori dell’ultimo concorso da dirigenti è, almeno per la Toscana, andata completamente esaurita. Dunque, l’unica maniera per avere un dirigente titolare sarà un’eventuale mobilità (che, ovviamente, lascia però un “buco” nell’istituto di partenza).
Infine, c’è un comprensivo che avrà sicuramente un reggente: si tratta di quello di Pescaglia, che non ha ragigunto la quota di iscritti per avere una propria guida autonoma. Situazione che si era verificata anche per quest’anno scolastico, con la reggenza affidata a Teresa Monacci (preside di Lucca 7).
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