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Lucca

Tragedia sulle Apuane

Morto in cava a 55 anni, via all’indagine sullo stato di sicurezza. L’operaio lascia 4 figli

La cava sotto il Pisanino dove è avvenuto l’incidente mortale
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La cava sotto il Pisanino dove è avvenuto l’incidente mortale

I carabinieri acquisiscono la documentazione dell’operaio deceduto sabato mattina dalla società di Carrara titolare della concessione nella zona di Orto di Donna

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GORFIGLIANO. Iniziano gli accertamenti dei carabinieri e degli ispettori dell’ufficio prevenzione, igiene e sicurezza sul lavoro che per conto della procura della Repubblica stanno indagando sulla tragica fine di Ugo Antonio Orsi, 55 anni, il cavatore di Gorfigliano schiacciato da una lastra di marmo che sabato mattina si era staccata da una parete della cava F del bacino estrattivo di Orto di Donna. L’operaio, padre di quattro figli, lavorava almeno dal 2019 per la società di escavazione «Bianco Royal srl» con sede a Carrara a cui il comune di Minucciano ha affidato in concessione la gestione del sito estrattivo.

E gli inquirenti hanno chiesto e ottenuto di acquisire dall’azienda tutta la documentazione relativa al dipendente compresi i protocolli sulla sicurezza, il rispetto delle direttive regionali ed eventuali corsi di formazione.

I primi atti saranno trasmessi già stamani al sostituto procuratore Alberto Dello Iacono che nelle prossime ore darà l’incarico al medico legale per effettuare il riscontro diagnostico sul cadavere del cavatore che al momento si trova in una cella dell’obitorio dell’ex ospedale Campo di Marte.

Resta da capire se il magistrato opterà per un esame esterno o per far eseguire l’autopsia. Sulla base dei primi riscontri il pm deciderà se iscrivere o meno nel registro degli indagati il legale rappresentante e/o il responsabile della sicurezza della società di escavazione di Carrara. Un atto dovuto a garanzia degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.

La morte di Orsi ha provocato sgomento in tutto il mondo del lapideo. E in particolare in quello del versante Garfagnino, visto che erano molti anni (dal dicembre del 2003) che non si verificavano incidenti mortale nel settore. Per questo i tre sindacati confederali hanno proclamato, per la giornata di oggi (lunedì 15), uno sciopero generale di otto ore in tutto il distretto: Garfagnana, Versilia e zona di Carrara.

Il dolore è stato forte soprattutto a Gorfigliano, il paese dove Orsi abitava e che così tanto tributo di sangue, fin dal dopoguerra, ha dovuto pagare al durissimo lavoro nelle cave di marmo. Il sindaco di Minucciano, Nicola Poli, ha parlato di «grande dolore per tutta la nostra comunità».

Ora l’attesa è per sapere quando saranno fissati i funerali di Orsi: una data che dipende dall’espletamento degli esami disposti dalla procura e nella quale a Minucciano sarà proclamato il lutto cittadino.

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