Sicurezza
Sfida tra Lucca e Sansepolcro: è il gemellaggio del Volto Santo
Domenica la gara tra balestrieri delle due città che venerano l’immagine
LUCCA. Lucca e Sansepolcro unite nella tradizione, ma soprattutto nella venerazione del Volto Santo, immagine sacra presente in entrambe le città che ogni anno la celebrano con iniziative di carattere storico e religioso che si tramandano da secoli. Un anno fa le rispettive compagnie balestrieri – che nei decenni hanno costruito un rapporto di amicizia e collaborazione – hanno deciso di omaggiare congiuntamente l’effige sacra, promuovendo una serie di eventi capaci di rinsaldare le già strette relazioni tra le due realtà. Da una serie di incontri tra i rappresentanti della Compagnia balestrieri di Lucca e la Società balestrieri di Sansepolcro, è nata l’idea di lanciare un progetto stimolante che evidenziasse le antiche tradizioni delle due comunità, unite dal fil rouge della devozione alla statua lignea del Cristo sulla croce, ma che tenesse conto anche dell’aspetto sportivo che caratterizza entrambi i sodalizi sui campi di tiro della balestra.
Prende così forma il Tributo al Volto Santo che nella prima sfida, andata in scena sotto le Mura di Lucca, proclama vincitori i balestrieri di Sansepolcro, premiati con il trofeo in argento Imago Dei che da dodici mesi custodiscono gelosamente. «Quest’anno speriamo di ribaltare la situazione e guadagnare la vittoria sul campo avversario di Sansepolcro, dove domenica 7 maggio si svolgerà la gara – commentano il gonfaloniere della Compagnia balestrieri Lucca, Claudio Romiti e il suo vice, Giuseppe Dal Poggetto che aggiungono –. Sarebbe giusto, visto che nel 2022 quando la presentazione dell’evento si è svolta a Sansepolcro, hanno vinto loro. Stavolta toccherebbe a noi, ma comunque vada sarà una bella giornata di festa per tutti».
Due prelati uniti dalla fede e dai principi religiosi, monsignor Paolo Giulietti, vescovo di Lucca e il suo omologo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Andrea Migliavacca, ma rivali quando si tratta di competizione tra le rispettive città. «Ovviamente faccio il tifo per Lucca – dice Giulietti – ma vivrò questa giornata come un momento di riflessione e di fratellanza tra le nostre realtà urbane che auspico possano in futuro accrescere i loro legami per costruire nuove occasioni di incontro. E chissà se non si possa proporre la sfida anche in occasione del Giubileo del 2025?».
Quando gli chiediamo lumi circa l’andamento dei restauri della statua del Volto Santo, da mesi traslata nel transetto sinistro della cattedrale di San Martino, dove i migliori professionisti lavorano costantemente per recuperare l’opera lignea, l’arcivescovo di Lucca precisa che «tutto procede per il meglio e che il restauro sta riservando tante sorprese, al momento top secret. Un’operazione molto delicata che ci farà comprendere e apprezzare ancora meglio questo tesoro inestimabile della città».
Il vescovo Migliavacca sarà invece nella parte opposta del campo di gara, facendo il tifo per i balestrieri della sua città: «Ma è solo per campanilismo perché a vincere saranno i rapporti di amicizia e solidarietà tra due realtà toscane ricche di tradizioni storiche e religiose». Ne è convinto anche il sindaco Mario Pardini, il quale ribadisce l’importanza di investire sui rapporti fondati su simboli e radici storiche che raccontano la storia della comunità, evidenziandone anche tradizioni e aspetti religiosi.
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