Gioco
Sopravvivere (e mangiare bene) in mezzo al bosco a Bagni di Lucca: arrivano i corsi della guida ambientale
In Mediavalle le “lezioni” di Carlo Giannelli, 58 anni, originario di Livorno: «Si impara a cucinare senza i fornelli»
BAGNI DI LUCCA. Arrivano sulle alture di Monti di Villa i corsi di sopravvivenza in aree boschive o comunque naturali, nei quali è consentito di utilizzare unicamente le risorse disponibili in natura, senza nessun aiuto “artificiale”. È già possibile provare l'esperienza della cucina naturale anche nelle selve sopra il paese di Monti di Villa grazie ai corsi, su prenotazione, organizzati da Carlo Giannelli, 58enne originario di Livorno, guida ambientale di media montagna e di sopravvivenza.
Giannelli ha già tenuto il primo corso a sei inglesi e alcuni lucchesi, che sono rimasti soddisfatti e si sono detti decisi a tornare alle lezioni con amici. Il corso dura dalle 10 alle 15 e prevede un minimo di quattro partecipanti fino a un massimo di dieci persone. Possono partecipare anche i bambini. Per loro ci sarà un addetto che organizzerà uno specifico corso di sopravvivenza.
Come sopravvivere nel mezzo del bosco con pochi elementi a disposizione? Come cavarsela se, con noi, abbiamo qualcosa, ma non tutto? Vogliamo vivere una esperienza diversa, divertente e istruttiva, immersi nella natura? Basta chiamare Giannelli, sempre pronto a lanciare nuove iniziative, e il gioco è fatto. La guida non può somministrare beni alimentari, ma mette a disposizione ingredienti certificati come uova e carne che arriva da una azienda della Mediavalle, oltre a pentole in ghisa che ha acquistato in Finlandia e Danimarca. Ha preparato la location con le sue mani: pali, basi dove sistemare le cose, tavole in legno in una area di sua proprietà sopra il paese di Monti di Villa.
«L'idea è nata frequentando i corsi di sopravvivenza, che vanno dal tardo pomeriggio fino al mattino successivo – spiega Giannelli – così ho pensato alla cucina di sopravvivenza, ma agiata. Arrangiata. Metto a disposizione due pentole in ghisa e un coltello. Al termine della giornata ai partecipanti viene dato un attestato di partecipazione. Farò lezione mettendo a disposizione gli ingredienti base. Sarà divertente preparare da mangiare nel bosco. Farina e uova, per fare la sfoglia e stendere la pasta. Arriviamo a preparare le tagliatelle con salsiccia e funghi. Poi la preparazione della carne e del pollo in umido».
Una cucina arrangiata, ma si rimane sorpresi. «Si può stendere la sfoglia per fare la pasta anche in mezzo al bosco – prosegue Giannelli –. Ogni partecipante prepara il suo lavoro. Così si impara a cucinare senza fornelli, a accendere il fuoco senza fiammiferi, a cavarsela in mezzo al bosco. Preparo, durante i corsi di sopravvivenza, pezzi di canne di bambù riempiti con carne di pollo o tacchino, ricoperti poi con foglie di castagno e arrostiti. Un sapore davvero particolare». È la prima volta che in Valle viene organizzata una iniziativa di questo genere, gettonatissima invece nel Nord Italia. Per informazioni sul costo del corso e prenotazioni si può chiamare al numero 345 1526406.
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