Il Tirreno

Lucca

Turismo

Rinasce l’ostello San Frediano in centro a Lucca

Rinasce l’ostello San Frediano in centro a Lucca

Definito il piano dei lavori in vista della riapertura: sono previsti 140 posti letto. L’assessore Santini: «Sarà un nuovo centro nevralgico del turismo lucchese»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. C’è una buona notizia per Lucca e per i turisti che visitano la città. Stanno per partire i lavori di riqualificazione e rinnovamento dell’ostello San Frediano, chiuso al pubblico da oltre cinque anni. La giunta comunale ha deliberato l’approvazione della convenzione stipulata dal Comune di Lucca con il Real Collegio, che detiene la proprietà di una porzione dell’immobile, con lo scioglimento dei nodi relativi agli accordi di utilizzo e la definizione dei canoni.

L’iter di recupero dell’ostello entrerà nel vivo nelle prossime settimane, grazie agli espletamenti burocratici e amministrativi ultimati e al sopralluogo nella struttura svolto dai rappresentanti dell’amministrazione con quelli di Ristogest, l’azienda che detiene l’affidamento in concessione.

«L’ostello San Frediano – si legge in una nota diffusa da palazzo Orsetti – con i suoi oltre 2.000 metri quadrati, ospiterà circa 140 posti letto in camere di diversa tipologia, oltre a un info point e servizi ristorativi. Una struttura ricettiva con offerta modulabile e flessibile che grazie a spazi dedicati alla socialità e all'aggregazione, sarà capace di intercettare le necessità di un pubblico ampio e variegato, in risposta ai recenti trend statistici, che vedono Lucca affermarsi tra le mete turistiche più ambite a livello nazionale e non solo».

«Il progetto del nuovo Ostello San Frediano – spiega l’assessore al turismo, Remo Santini – riqualificherà di fatto l’intera area cittadina, divenendo un centro nevralgico per l’accoglienza turistica di tutto il territorio. Sbloccare la questione relativa all’ostello è stato uno dei primi impegni che ci siamo assunti come amministrazione: un nodo che oggi sciogliamo definitivamente grazie al prezioso lavoro di negoziazione condotto in concerto con gli uffici comunali competenti e tutte le realtà coinvolte. La riapertura dell’ostello San Frediano risulta una priorità anche e soprattutto in risposta ai dati del settore turistico, che vedono la domanda crescere ogni giorno: una risposta concreta che comprendesse qualità e quantità non poteva certo farsi attendere e saremo presto orgogliosi di annunciare tempi e dettagli del progetto».

Risale a poco tempo fa la visita dell’assessore Santini a Lecco, dove Ristogest, grazie alla consolidata esperienza nell’ideazione di innovativi format (e di tutti i relativi servizi integrati) nei campi della ristorazione e dell’hospitality, sta per aprire un’altra struttura all’avanguardia e di simile destinazione. Un sopralluogo volto a individuare peculiarità e caratteristiche da riproporre nel progetto legato alla struttura lucchese, che verrà presentato nei dettagli a stampa e cittadini nel corso delle prossime settimane.

L’ostello di San Frediano negli ultimi anni è stato al centro di una lunga diatriba fra il Comune e il vecchio gestore, l'Associazione italiana alberghi per la gioventù. Nel 2016 si arrivò alla revoca della concessione e al conseguente ricorso al Tar.

L’amministrazione comunale rientrò in possesso della struttura nel gennaio 2018, dopo che il Tar ebbe confermato il provvedimento di revoca della concessione della struttura. A ottobre 2018, sparita l’Aig e le cooperative a cui l’associazione degli ostelli aveva dato in subaffitto l’ostello, l’amministrazione fece partire l’avviso con la manifestazione di interesse per un nuovo affidamento. Arrivarono otto manifestazioni di interesse, ma solo quella della Ristogest si tradusse (a settembre 2019) in offerta, con un canone di 37.500 euro da versare al Comune. Offerta accolta, ma finora una serie di nodi burocratici hanno impedito a Ristogest di assumere la gestione della struttura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web