Italia
Lucca, dipendente delle Poste uccisa dalla malattia a 49 anni
Garfagnana in lutto per la scomparsa di Pamela Vecchi. Lascia una bambina e il marito Fabio Angeli, a lungo vicesindaco di Careggine
CAREGGINE. Un lutto terribile che ha sconvolto non solo una famiglia, ma un’intera comunità. È quello vissuto in Garfagnana quando, ieri mattina, ha cominciato a circolare la voce, tragicamente vera, della morte di Pamela Vecchi, stroncata ad appena 49 anni da una malattia contro cui stava combattendo da tempo.
Pamela viveva a Careggine, ma in tanti la conoscevano, anche per il suo lavoro di dipendente di Poste Italiane all’ufficio di Piazza al Serchio, ma aveva lavorato anche in altri uffici in Garfagnana e in Mediavalle. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, soprattutto per la sua famiglia, a partire dalla giovane figlia, dal marito Fabio Angeli, dai genitori e dal fratello.
La donna si è spenta in serata nel giorno di Pasqua. La salma si trova esposta all’obitorio dell’ospedale di Castelnuovo, in attesa dei funerali in programma questo pomeriggio.
Tra le tante testimonianze di dolore e di affetto spicca quella del consigliere regionale, nonché ex sindaco di Careggine Mario Puppa, che conosceva bene Pamela e la sua famiglia, visto che il marito Fabio è stato il suo vicesindaco per tutti i mandati alla guida del garfagnino.
«Sei andata via senza far rumore – ha scritto Puppa – non è da te Pamy che si sentiva bene quando arrivavi, entravi, parlavi. Una presenza sempre viva, decisa, forte. Non lasciavi spazio a timidi approcci o mezze misure. Chi ti ha conosciuto ti ha amato anche per questo, per la spontaneità, la sincerità, i modi schietti di porti davanti alle questioni. Approcci inusuali in tempi che esigono equilibrismi nei rapporti e particolari delicatezze nel maneggiare i sentimenti. Ma tu potevi permettertelo perché dietro a quella corazza d’acciaio hai sempre celato un grande cuore. Un cuore capace di un amore immenso che ti ha impegnata in tanti piccoli generosi gesti quotidiani, di aiuto al prossimo, di sostegno e amore. E chi ti ha conosciuta lo sa che ci sei sempre stata, per la tua meravigliosa famiglia, i tanti amici, i colleghi di lavoro e tutta la comunità di Careggine. E anche nei momenti più duri della tua vita hai trovato la forza di pensare prima agli altri, mantenendo una dignità assoluta, senza mai cedere il passo allo sconforto o alla rassegnazione. Ti ricorderemo allora così e per sempre Pamy: forte e dolcissima creatura dalla corazza d’acciaio e il cuore immenso».
I funerali saranno celebrati oggi alle 16 alla chiesa di Careggine, dove ieri sera è stato anche recitato un rosario dedicato a lei.
Alle tante persone che le volevano bene giunga l’abbraccio anche della nostra redazione.
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