Sicurezza
Il corridoio ecologico resterà ma (per ora) solo in un tratto
Pardini e Buchignani dopo le polemiche: «Sarà tra porta Elisa e porta San Jacopo. Ci saranno visite guidate delle scuole in collaborazione con l’Orto botanico»
LUCCA. «Parlare di disastro ecologico è fuori luogo. Si tratta semplicemente di un differente progetto, come avviene quando c’è un cambio di giunta alla guida della città. Sono polemiche pretestuose alle quali risponderemo con i fatti». Il primo cittadino di Lucca Mario Pardini risponde così alla levata di scudi proveniente dall’opposizione, con in testa i consiglieri Francesco Raspini e Daniele Bianucci, in merito al taglio di alcuni corridoi ecologici sugli spalti delle Mura. Una polemica divampata violenta e che non accenna a diminuire di intensità.
Il nuovo scenario immaginato dalla giunta eletta a giugno, passerà attraverso sia l'ausilio di differenti tecnici, peraltro già al lavoro da diverse settimane, che da un'ide alternativa per quanto riguarda uno dei monumenti simboli della città.
Alla base di questo rinnovamento c'è – secondo quanto puntualizza il Comune – la voglia di investire sulla formazione delle nuove generazioni.
«La nostra idea è quella di realizzare dei percorsi scolastici, con tanto di visite guidate da effettuare in collaborazione con l’Orto botanico, altra eccellenza della nostra città – spiega e Pardini –. Per questo motivo, come esperimento più cauto, realizzeremo un corridoio ecologico nel tratto tra porta Elisa e porta San Jacopo. Sarà un investimento superiore a quelli effettuati in precedenza».
Da parte dell’opposizione è arrivata, in attesa di un atto formale, la richiesta di una nuova convocazione della commissione pubblici alla presenza, oltre che del sindaco, degli assessori all’ambiente Cristina Cosani e ai lavori pubblici Nicola Buchignani.
L’esponente di Fratelli d’Italia appare meravigliato dalle critiche piovute dai consiglieri di minoranza, derubricandole a mera propaganda. «Sono dell’opinione che arrecheremmo un vero beneficio alla comunità se tutti noi, nessuno escluso, riuscissimo a ricavare nei nostri giardini o in un angolo del terrazzo un corridoio ecologico – afferma Buchignani –. Tirare in ballo soltanto gli spalti delle Mura, significa cercare una polemica forzata. Quando cambia l'amministrazione, con tutti gli elementi di discontinuità presenti, mi pare normale assistere a delle modifiche relativamente a ciò che vogliamo realizzare».
Se nei prossimi giorni arriverà la nomina dei nuovi tecnici che si occuperanno di questo fascicolo, l'assessore ai lavori pubblici approfondisce i motivi che hanno portato a questa svolta indirizzata agli studenti lucchesi.
«Mettere al servizio degli alunni degli istituti del nostro territorio uno dei nostri simboli, rappresenta un servizio per l'intera comunità e un investimento sul futuro – dice Buchignani –. Faremo questo esperimento pilota coinvolgendo altre risorse cittadine, quali l'Orto botanico e la biblioteca statale. Vogliamo lasciare qualcosa che sia tangibile ai quei giovani che saranno il futuro di Lucca. Del resto, sfido a dire che abbiamo fatto un taglio sugli spalti delle mura in questi ultimi mesi. Stiamo lavorando duramente per offrire qualcosa di concreto, seguendo i nostri progetti che possono prevedere l'avvalersi di differenti professionalità ma con in testa un solo traguardo: migliorare la nostra città. è l'unico scopo che ci muove in questi cambiamenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
