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Una lettera al ladro del sabato sera, lo sfogo di una negoziante

di Emanuela Ambrogi
Una lettera al ladro del sabato sera, lo sfogo di una negoziante

L’iniziativa di una commerciante di Bagni di Lucca colpita già tre volte

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BAGNI DI LUCCA. Non ne può più di subire, da settimane, i furti di una persona che porta via capi di vestiario dallo stand all’esterno di uno dei sui due negozi. Esasperata, la proprietaria degli esercizi nel centro della Villa, Anna Paolinelli, dopo il terzo colpo ha attaccato con amarezza e ironia una lettera rivolta all’autrice (o all’autore) dei furti, con ogni probabilità la stessa persona, visto che la merce portata via è tutta della stessa taglia.

Nella lettera la commerciante scrive: «Per la signora ladra del sabato sera. Vorrei informarla che abbiamo anche altre taglie in negozio… E una cassa funzionante capace di ricevere incassi…».

Titolare di una delle poche attività che resistono nel cuore della cittadina termale, i negozi “Due punti” in via Umberto I che trattano abbigliamento e biancheria per la casa, Paolinelli è sconsolata. In un periodo morto in attesa che torni la bella stagione e riporti un po’ di turisti, alla Villa i negozi dei pochi commercianti che resistono non vedono un gran flusso di clienti. Nelle strade le persone che passano sono una rarità, tanto che spesso nei festivi non è facile trovare aperti anche gli esercizi pubblici. A un quadro del genere, per la commerciante si aggiunge il danno, e il dispiacere, dei furti. Una realtà per tutti gli esercizi, ma nel caso dei “Due punti” colpisce il fatto che la ladra (o il ladro) seriale ha evidentemente pensato di rifarsi l’intero guardaroba, un capo alla volta. Biancheria in particolare, dato che lo stand preso di mira si trova davanti al fondo che offre questo genere di merce. Lo stand, in particolare nei mesi estivi e nel fine settimana, attira l’attenzione dei passanti nella centrale via Umberto, colpita nei primi mesi dell'anno da altre tre chiusure di attività. Un trend che parte inevitabile in assenza di eventi richiamo nei mesi morti, nei quali sono soprattutto le attività fluviali del rafting ad attirare visitatori. Ma chi arriva per godersi una giornata nella natura della Lima raramente si ferma alla Villa. Un dato di fatto che aveva portato a ipotizzare anche un collegamento tra la zona del rafting, a Fabbriche di Casabasciana, e il centro cittadino nella speranza che servisse a portare gente anche alla Villa. Proposta rimasta lettera morta. Intanto, in assenza di controlli e telecamere, non paga fidarsi della buona fede della gente per evitare furti.


 

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