Toscana
Lucca, Fincantieri può iniziare i lavori nell’area per il nuovo ponte
A giorni partiranno le operazioni di allestimento, pulizia, sfalcio e recinzione, entro Pasqua l’avvio della realizazione vera e propria, che durerà circa 15 mesi
LUCCA. Fincantieri Infrastructure spa, la ditta che si è aggiudicata i lavori per la realizzazione del nuovo ponte sul Serchio a Lucca, da ieri è formalmente in possesso dell’area su cui si installerà nei prossimi giorni il cantiere per la realizzazione della grande opera viaria. Nel corso di un sopralluogo svoltosi sulla sponda sinistra dell’Acquedotto, la Provincia di Lucca ha consegnato i lavori all’impresa, che ha acquisito l’area, affinché inizi le operazioni di allestimento del cantiere, pulizia, sfalcio della vegetazione e delimitazione dell’area di cantiere interessata dalla costruzione della nuova infrastruttura e delle viabilità di accesso.
Per la consegna dei lavori erano presenti, per l’ente di Palazzo Ducale, l’ingegner Pierluigi Saletti, direttore dei lavori e il Rup Francesca Lazzari, oltre ai dirigenti tecnici di Fincantieri Infrastructure spa. Il presidente della Provincia Luca Menesini esprime la sua soddisfazione e annuncia l’apertura del cantiere entro Pasqua: «Oggi è un giorno importante per la città di Lucca e per tutti i suoi cittadini. Consegna necessaria perché la ditta possa svolgere quei lavori propedeutici all'apertura vera e propria del cantiere, che abbiamo concordato con Fincantieri di avviare prima di Pasqua, in una data che a breve comunicheremo. Avevamo preso l'impegno di realizzare il nuovo ponte e oggi posso dire che questa promessa sarà mantenuta. Tutti sanno che questi anni sono stati difficili per le Province: ecco, noi non solo abbiamo evitato il dissesto, ma siamo anche una Provincia che realizza opere estremamente significative per i nostri Comuni. Ringrazio tutti i dipendenti e collaboratori che hanno contribuito a questo bel risultato e continuiamo a lavorare a testa bassa per i territori della nostra provincia, perché la qualità della vita delle persone migliori costantemente».
Ricordiamo che il quadro economico dell’opera che dovrà collegare la via per Camaiore e il Brennero è di 27 milioni di euro. La Regione Toscana, infatti, per sopperire al forte incremento dei prezzi registrato fra il 2021 e il primo semestre del 2022, ha stanziato dapprima 3,6 milioni di euro e, successivamente, ulteriori 3,7 milioni di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione che si vanno ad aggiungere ai 550mila euro già resi disponibili da Firenze, ai 14 milioni e 450mila euro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC 2014-2020) e ai 4,7 milioni della Provincia di Lucca.
Il nuovo ponte - progettato dallo studio Itec di Sarzana – sarà realizzato a monte dell’attuale ponte di Monte S. Quirico e unirà la via Francigena, poco prima del ponte sul Torrente Freddana, con la Statale n. 12 del Brennero all’altezza della rotatoria esistente con via Umberto Dianda. A completamento dell’infrastruttura sarà realizzato un nuovo collegamento tra le due arterie extraurbane che si andrà a innestare sull'asse sub-urbano.
Fincantieri procederà alla costruzione del ponte con la modalità “di varo” dell’opera, proposta come offerta migliorativa in sede di gara di appalto, utilizzando i “carrelloni” mediante i quali vengono sollevate le singole componenti dell’infrastruttura dal basso. Una modalità che consente notevoli spostamenti a terra dei singoli conci metallici e dà, allo stesso tempo, ampi margini di manovra nei confronti della sicurezza idraulica, oltreché rapidità di montaggio. Inoltre, grazie a questo, il cantiere avanzerà con lavorazioni in parallelo sia per l’impalcato metallico che per le opere realizzate in calcestruzzo con un’importante riduzione dei tempi di costruzione rispetto a quanto previsto dal progetto. I tempi di realizzazione sono indicati in 480 giorni complessivi.
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