Il Tirreno

Lucca

L’incidente

Garfagnana, muore a 68 anni con l’auto nel burrone: tre le ipotesi

di Luca Tronchetti
Garfagnana, muore a 68 anni con l’auto nel burrone: tre le ipotesi

Pensionato appassionato di fotografia a bordo della sua Suzuki Jimny precipita per 300 metri in località Terra Rossa a Campaiana di Villa Collemandina

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VILLA COLLEMANDINA. Armato del fedele binocolo e dell’inseparabile macchina fotografica era uscito di casa mercoledì primo marzo per una gita sulle Alpi Apuane. Da quel giorno di Giovanni Battista Borrini, 68 anni, residente a Massa, pensionato con l’hobby della fotografia sino perse le tracce.

Celibe, senza parenti, a cercarlo è stato un amico che, dopo aver provato invano a contattarlo, ha chiamato i carabinieri mettendo in moto la macchina dei soccorsi e delle ricerche. È stata la Prefettura di Lucca ad allertare la Protezione Civile e i volontari del Sast che da alcuni giorni stavano battendo i luoghi dell’Alta Garfagnana che il pensionato era solito frequentare per scattare le foto e ammirare il panorama con le montagne ancora coperte di neve. Ma nel primo pomeriggio di ieri, dopo che squadre di soccorritori avevano battuto le montagne al confine tra le province di Massa e Lucca, ecco la tragica scoperta.

La piccola jeep del pensionato – una Suzuki Jimny – si trovava in fondo a una scarpata a trecento metri dalla sede stradale nella frazione di Campaiana in località Foce di Terra Rossa nel comune di Villa Collemandina. Il fuoristrada era praticamente invisibile dalla strada perché completamente coperto dagli alberi e dalla vegetazione. Fondamentale per la scoperta del mezzo incidentato, ridotto a un ammasso di lamiere contorte, la targa della jeep che, staccatasi durante il ribaltamento causato dal volo nella scarpata, è rimasta sopra uno spuntone di roccia semicoperta da neve mista a ghiaccio. Sul posto sono andati i carabinieri della stazione di Camporgiano e i vigili del fuoco del distaccamento di Castelnuovo che con il personale speleo alpino fluviale, e in collaborazione con i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, si sono calati in cordata in fondo al burrone arrivando sino ai resti del fuoristrada.

Il corpo senza vita di Giovanni Battista Borrini giaceva fuori dall’abitacolo dove era stato sbalzato in seguito al ribaltamento della sua autovettura 4x4. É stato subito chiaro che per il pensionato non c’era ormai più niente da fare. Probabilmente, ma sarà un esame necroscopico a chiarire le cause del decesso, la morte risale ad alcuni giorni fa causata da un trauma cranico e una serie di politraumi. Il cadavere del pensionato è stato riportato nella sede stradale e trasferito all’obitorio ex Campo di Marte.

Ancora da chiarire le cause del terribile incidente. Le ipotesi prevalenti sono quelle di un guasto meccanico, una manovra errata in curva causata anche dalle lastre di ghiaccio presenti sulla strada oppure da un improvviso malore del conducente.


 

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