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Lucca

Famiglie

Nidi, spazi gioco e centri bambini saranno gratis i prossimi sei mesi

di Rossella Lucchesi
Nidi, spazi gioco e centri bambini saranno gratis i prossimi sei mesi

Manovra dell’amministrazione per le famiglie con Isee fino a 35mila euro

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LUCCA.. Asili nido e non solo gratis per sei mesi per tutte le famiglie con Isee fino a 35mila euro: così il Comune interviene a sostegno delle famiglie. «Il progetto che andiamo a presentare è finalizzato a dare concretezza alle richieste che quotidianamente raccogliamo dalle famiglie, che non desiderano altro che vivere con maggiore serenità e regalare un futuro migliore ai propri figli. È la nostra risposta per contrastare la denatalità degli ultimi anni, dimostrando alle famiglie la vicinanza della struttura Comune»: così l’assessore Simona Testaferrata introduce la manovra da 160mila euro voluta dall’amministrazione a sostegno delle famiglie con un Isee fino a 35mila euro, che prevede la gratuità da febbraio a luglio per asili nido, spazi gioco e centri bambino.

Una misura decisa per sostenere soprattutto i giovani nuclei familiari con figli da 3 mesi a 3 anni che frequentano i servizi educativi della prima infanzia comunali o privati accreditati, nel caso siano assegnatari di posti convenzionati. Nello specifico sono 472 i bambini iscritti ai servizi interessati, suddivisi in 7 asili nido, 3 nidi privati, 4 spazi gioco e un centro bambini. Attualmente le tariffe in vigore prevedono per famiglie con Isee superiore a 24mila euro una spesa di 350 euro al mese per la frequenza del tempo pieno al nido e di 300 euro per il tempo parziale, mentre la retta mensile per gli spazi gioco è di 150 euro antimeridiani e 120 euro pomeridiani e 10 accessi al centro famiglie costano 20 euro.

La novità introdotta dall’amministrazione con una delibera del primo marzo, rappresenta quindi una grande opportunità per un numero maggiore di famiglie che per sei mesi consecutivi potranno godere di agevolazioni importanti «che – interviene l’assessore Moreno Bruni – sono, sì, costate uno sforzo notevole alle casse comunali, ma sono denari ben spesi, visto che vanno a beneficio, non solo di chi è in grave difficoltà economica, ma anche di coloro che necessitano di un sostegno per l’educazione dei propri figli. Le risorse messe a disposizione sono il frutto di risparmi accumulati dall’amministrazione che ha utilizzato anche quelle liberate grazie all’integrazione di 112.554 euro effettuata a fine anno dalla Regione per sostenere la gestione dei servizi».

L’intervento, che di fatto anticipa quello previsto dalla Regione per l’anno scolastico 2023/2024 sarà attuato tenendo conto della misura già in atto del cosiddetto bonus nido Inps, che però non comprende spazi gioco e il centro bambini, prevede un rimborso a copertura delle rette mensili fino a un massimo di 272 euro per famiglie con Isee-minorenni fino a 25mila euro e di 227 euro per quelle con Isee da 25mila a 35mila euro. In sostanza, alle famiglie verrà riconosciuta una riduzione della retta pari all’importo non coperto dal bonus, mentre resteranno a loro carico i costi dei pasti consumati dai bambini.


 

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