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Cento discariche abusive in 2 mesi ad Altopascio: il bilancio di Ascit

Cento discariche abusive in 2 mesi ad Altopascio: il bilancio di Ascit

Superlavoro per il servizio Acchiapparifiuti, la rimozione in pochi giorni

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ALTOPASCIO. «Attenzione alla cura del territorio, tempestività nella rimozione dei rifiuti abbandonati e una battaglia, a tutto campo, per ridurre al massimo discariche e sporcizia e, allo stesso tempo, intercettare utenze fantasma così da farle iscrivere alla Tari: ecco l’impegno dell’amministrazione comunale per l’ambiente»: così dal Comune si replica alle critiche arrivate dall’opposizione sulla presenza di discariche sul territorio.

Critiche che danno l’opportunità di fare il punto sul fenomeno degli abbandoni di rifiuti: «Grazie anche alla collaborazione con Ascit e con la polizia municipale, sono stati risolti in tempi rapidissimi – si parla in alcuni casi di 2 giorni – le oltre 100 segnalazioni di rifiuti abbandonati arrivate dall’inizio dell’anno. Le segnalazioni, 104 in totale, si riferiscono al territorio comunale e sono state raccolte grazie al servizio Acchiapparifiuti, messo a disposizione proprio da Ascit. Ma non solo: grazie a una capillare azione di controllo, coordinata dal Comune nel 2022 è stato possibile individuare 60 utenze non domestiche “fantasma” non registrate e che quindi non pagavano la Tari. Di queste, più della metà sono già state regolarizzate, pari a un totale di nuovi 8 mila metri quadrati soggetti a imposta».

«La battaglia per un territorio pulito – commenta il vicesindaco con delega all’ambiente, Daniel Toci – è una sfida che possiamo vincere tutti insieme. Amministratori, Ascit e cittadini. L’attenzione è massima e lo è sempre stata, fin dal primo giorno in cui si è insediata l’amministrazione D’Ambrosio nel 2016. Lo è attraverso i continui controlli del territorio, condotti da amministratori e operatori di Ascit, lo è grazie al progetto SostenibiliAmo che ogni sabato “adotta” uno spazio da ripulire e chiama a intervenire cittadini e persone che devono svolgere lavori socialmente utili in alternativa alla pena. È un lavoro sinergico condotto insieme anche ai privati (in alcuni casi gli abbandoni sono proprio su terreno privato) e ai comuni confinanti, su tutti Castelfranco di Sotto con cui Altopascio condivide due viabilità importanti spesso bersaglio dell’inciviltà di chi abbandona rifiuti. Ultimamente il problema si è presentato proprio sulla circonvallazione, sul comune di Castelfranco: qui abbiamo già attivato Geofor e la supervisione di Ato Toscana Costa affinché intervengano quanto prima con la rimozione. Altre situazioni critiche recenti sono la discarica in via della Sibolla, che insiste su un piazzale condominiale privato e deve essere il privato a ripulirla (insieme con Ascit abbiamo già avviato tutte le procedure necessarie). E l’altro riguarda un grosso abbandono di amianto sempre lungo la circonvallazione: il sopralluogo è già stato fatto, aspettiamo il preventivo per la rimozione».

«Uno dei primi passi per contrastare l’abbandono dei rifiuti – aggiunge l’assessore con delega ai tributi, Alessio Minicozzi – è comprendere che tipo di popolazione fiscale abbiamo di fronte. Spesso, infatti, gli abbandoni sono frutto di utenze non registrate che, ovviamente, non sanno come disfarsi in modo lecito della propria spazzatura. Controllare con attenzione gli iscritti al servizio rappresenta un primo, significativo, passo per eliminare, alla base, l’incuria per il territorio. Dopo il controllo sulle utenze non domestiche, continua il lavoro per verificare e registrare anche le utenze domestiche, rispetto alle quali, nel 2022, abbiamo recuperato 5% di metri quadrati in più».

Nel dettaglio sono state individuate, nel 2022, 60 utenze non domestiche non iscritte alla Tari. Oltre 100 le segnalazioni in due mesi: questa è la stima del servizio Acchiapparifiuti di Ascit per il territorio altopascese, un servizio che quotidianamente riceve e smista – di solito nell’arco di 2/3 giorni – gli avvisi che gli utenti inviano tramite WhatsApp (il numero da contattare per segnalare rifiuti abbandonati è 348 6001346).

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