Il Tirreno

Lucca

Polizia

Take away della droga fuori dal bar: arrestate quattro persone

Take away della droga fuori dal bar: arrestate quattro persone

Chiuso per 15 giorni il K2 di Marlia, punto di ritrovo di spacciatori e clienti

3 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Avevano creato un autentico “take away” della droga: i clienti non avevano nemmeno bisogno di telefonare per fissare un appuntamento, perché sapevano dove trovare i loro pusher e gli stupefacenti di cui avevano bisogno. Bastava presentarsi al bar K2, nel centro di Marlia, e chiedere ciò di cui avevano bisogno ai pusher che avrebbero sicuramente trovato seduti a un tavolo del locale. Ma quel take away è stato smantellato dalla polizia che, al termine di un’indagine coordinata dalla procura di Lucca, ha arrestato quattro cittadini marocchini, Ezzitouni Jarmouni di 34 anni, El Hassane Nadiri di 35, Ayoub Nadiri di 23 e Mustapha El Guabbass di 28, ritenuti responsabili di numerosissimi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti commessi dalla fine dell’estate fino a dicembre.

L’indagine della squadra mobile era stata avviata a fine estate dopo le segnalazioni di cittadini esasperati per la presenza quotidiana di spacciatori in prossimità del bar K2. Qui sono state alcune telecamere che hanno confermato come il locale fosse ormai diventato abituale luogo di ritrovo di spacciatori e acquirenti. Nel corso dell’indagine sono state documentate circa 500 cessioni di droga, sia cocaina che hashish, che venivano effettuate tutti i giorni della settimana, tra le 17/18 e la mezzanotte, e sono stati identificati oltre cento acquirenti. Sono stati inoltre predisposti alcuni servizi di controllo amministrativo nel corso dei quali sono stati identificati alcuni dei soggetti monitorati. Durante le indagini sono emersi numerosi riscontri, che hanno portato al sequestro di circa un etto di cocaina e 250 grammi di hashish, e all’arresto in flagranza di reato di El Guabbass il 24 novembre. L’attività ha portato anche alla denuncia di sei cittadini marocchini; due si occupavano quotidianamente di accompagnare sul sito di spaccio gli altri componenti del gruppo per poi andarli a riprendere a tarda sera. Gli spacciatori stavano di solito ai tavoli esterni del bar o sotto la tenda parasole, vicino alla porta laterale, e qui nascondevano la droga. Nel corso di alcuni servizi, infatti, proprio sulla tenda sono state rinvenute e sequestrate dosi già suddivise e pronte allo spaccio. Così come altra droga veniva nascosta in una siepe lì vicino. Le cessioni avvenivano nelle immediate vicinanze del bar, sia a persone che si trovavano a piedi sia a chi veniva in auto o in motorino, senza nemmeno bisogno di scendere dai mezzi.

Dalle indagini è emerso che l’attività criminosa non si è fermata nemmeno dopo gli interventi e i sequestri della polizia. Da qui la decisione del giudice di ricorrere alla custodia cautelare in carcere. L’operazione è scattata all’alba di martedì e ha interessato i comuni di Lucca, Capannori, Pescia e Vicopisano. Nel corso delle perquisizioni locali e domiciliari sono stati sequestrati 1.630 euro e il cellulare di Jarmouni, ritenuto il capo del gruppo, e la somma di 480 euro ad Ayoub Nadiri. Gli arrestati sono stati quindi portati al carcere di Lucca, tranne El Guabbass, accompagnato al carcere di Pisa.

Infine, considerando che l’attività veniva svolta in maniera abituale nelle immediate vicinanze del locale, il questore di Lucca ha adottato nei confronti del titolare del pubblico esercizio K2 il provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni. l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa