Il Tirreno

Lucca

Paura al bar

Minaccia con coltello il titolare di un locale per avere birre gratis

di Luca Tronchetti
Minaccia con coltello il titolare di un locale per avere birre gratis

Lammari, condannato in abbreviato a un anno e sette mesi

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LAMMARI. Pretendeva, nonostante il suo evidente stato di ebbrezza, di poter continuare a consumare un paio di birre gratuitamente dopo che, alcuni minuti prima, si era servito senza tirar fuori un euro dal frigobar del locale. E, davanti al rifiuto categorico del padre della titolare del Bar Masini in viale Europa a Lammari di sottostare a quelle pretese, prima lo ha minacciato afferrando una sedia e lo ha spaventato promettendo di rompergliela sulla testa.

Poi l’avventore ha brandito un coltello da cucina con lama lunga una decina di centimetri e lo ha mostrato al padre dell’esercente che, nel frattempo, si era posizionato davanti al frigorifero del locale proprio per evitare che potesse aprirlo e scolarsi di uovo la bevanda alcolica. Protagonista della vicenda Tariq Bouregba, 38 anni, originario del Marocco, che accusato di tentata rapina aggravata di fronte al giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri ha chiesto e ottenuto, tramite il suo legale, il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena. É stato quindi condannato a un anno e sette mesi di reclusione e 890 euro di multa. E attualmente sta scontando la pena nel carcere di San Giorgio.

I fatti

Erano le 14 del 14 ottobre 2022 e la situazione rischiò di degenerare senza che vi fosse l’intervento dei carabinieri della stazione di Capannori che hanno arrestarono Tariq Bouregba, originario del Marocco, più volte deferito all’autorità giudiziaria. Al momento dell’irruzione dell’Arma, l’extracomunitario stava minacciando il proprietario del bar con in mano il coltello da cucina. Alla vista dei militari l’uomo – che il 5 ottobre 2022 era già stato arrestato per avere aggredito in località Padule a Porcari due carabinieri della stazione di Capannori – ha cercato di opporre resistenza e solo il rapido intervento in supporto di altro equipaggio della stazione dei carabinieri di Villa Basilica ha consentito ai militari di allontanarlo dal bar e condurlo negli uffici della stazione di Capannori. Lì i carabinieri, dopo aver informato la procura, lo arrestarono con l’accusa per tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. In caserma lo stato di alterazione psicofisica dell’immigrato era proseguito visto che continuava a dare in escandescenze. A quel punto i militari hanno chiesto l’intervento dei sanitari del 118 che lo hanno condotto all’ospedale San Luca dove era stato piantonato e poi tradotto in carcere.

 

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