Sicurezza
Farneta, ora il cantiere infinito si sposta: «Ma così è pericoloso per gli studenti»
Lucca: i lavori di Anas sulla via Sarzanese sono arrivati all’incrocio con via di Chiatri
LUCCA. Non c’è pace, a Farneta, per il cantiere infinito dell’Anas. I lavori ulteriori che si sono resi necessari per completare l’opera causano infatti una quantità di grattacapi ai residenti e ai tanti che transitano dalla Sarzanese che fanno impallidire anche quelli dei mesi passati.
La storia è, ahimé, piuttosto conosciuta. Anas ha iniziato a lavorare sulla Sarzanese nell’ottobre del 2021, vale a dire all’incirca 17 mesi fa. Si trattave di opere di risistemazione del manto in asfalto, che avevano già interessate altri tratti dell’arteria che collega Lucca alla Versilia attraverso il Monte di Quiesa. Il problema è che gli operai si sono imbattuti in un corso d’acqua tombato sotto la strada in pessime condizioni. A quel punto il cantiere è rimasto fermo – ma sempre con il senso unico alternato regolato da un semaforo – per diversi mesi. Quando i lavori sono finalmente ripartiti (per di più dopo un sollecito del Comune) ci si è resi conto che c’era anche un altro pezzo di condotto da risanere, più spostato verso Lucca.
E così siamo arrivati a oggi, febbraio 2023, con un ultriore restringimento della carreggiata. Ed è qui che nascono i problemi, in particolare per i residenti.
A raccontarli è uno di loro, Pietro Mori: «Il cantiere – spiega – si è spostato davanti al bar della Salute con risultato che all'incrocio di via per Chiatri con la via Sarzanese c'è sempre la coda del semaforo. L'uscita dei veicoli da via per Chiatri per immettersi sulla sarzanese è estremamente pericolosa, dovendosi affacciare sulla corsia sgusciando fra le macchine in coda, quando lo consentono, immettendosi, senza alcuna visibilità, su una corsia dove sono in arrivo gli autoveicoli in accelerazione in partenza dal semaforo verde. Da tenere presente che su quel tratto di strada insiste anche il traffico in entrata ed uscita della scuola media Custer De Nobili».
A proposito dell’ultima notazione, bisogna mettere in risalto anche il fatto che un semaforo è stato inserito anche in fondo a via di Fregionaia, causando ulteriori disagi in particolare all’entrata e all’uscita delle scuole.
Ma non basta. «A tutto ciò – dice ancora Morti – si è aggiunta la goccia che fa traboccare il vaso, autolinee toscane ha eliminato la fermata dell'autobus di Farneta che cade in corrispondenza del senso unico alternato, di conseguenza gli studenti e gli altri passeggeri che devono prendere l'autobus devono andare alla fermata successiva, al ponte di Vignola. Gli studenti che vanno alle scuole superiori della Piana, che sono gli utenti più numerosi lo devono fare proprio nell'ora di punta di entrata ed uscita della scuola media. Ricordo che per fare ciò gli utenti devono camminare per un buon tratto sulla Sarzanese (una strada ad alto traffico veicolare, anche mezzi pesanti) in un tratto di strada dove non solo non è presente corsia pedonale nè ciclabile, ma addirittura non è presente neanche la banchina, in quanto la carreggiata stradale per le autovetture è delimitata da muretti a ridosso della carreggiata stessa,(vedere per credere) quindi di fatto i passeggeri devono camminare in mezzo alla strada con evidenti importanti rischi per la loro sicurezza. Mi auguro che non sia necessario qualche evento spiacevole per prendere coscienza e porre rimedio a questa situazione. Nel frattempo, intendo focalizzare l'attenzione anche degli enti responsabili a partire da Autolinee toscane, Anas, Comune e/o provincia di Lucca, che credo, in caso di spiacevoli eventi, potrebbero essere chiamati a rispondere dei danni a persone o cose derivanti dalla situazione di pericolo che si è venuta a creare».
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